Decoder obbligatorio, e allora aumenta il prezzo

Esplode il caro-consumatori nelle zone dove è in corso lo switch off. In Trentino addirittura +20%, in Campania occhio all'antennista

È in corso il passaggio dalla tv analogica a quella digitale terrestre.

Data la situazione, i prezzi dei decoder stanno cambiando? Sì, in aumento.

Inchiesta in tre regioni
Per saperlo, tra settembre e ottobre la rivista Altroconsumo è andata a verificarlo nelle regioni che in questo periodo stanno effettuando lo “switch off“, il passaggio: Trentino Alto Adige, Lazio, Campania.

Il caso più preoccupante è quello del Trentino Alto Adige: a transizione in corso, nel giro di un mese i prezzi sono lievitati del 13%, con punte del 20%.
Un esempio? A settembre il decoder interattivo Telesystem in un punto vendita di Trento costava 79,90 euro, mentre solo un mese più tardi lo stesso negozio lo vendeva a 99 euro (+ 24%).
La situazione non è altrettanto fosca nel Lazio e in Campania, ma anche lì i prezzi dei decoder sono saliti prima del passaggio al digitale terrestre.

Variazione prezzi decoder settembre/ottobre 2009

  • Trentino Alto Adige : + 13%
  • Campania : + 2,5%
  • Lazio : + 1,3%

D’altra parte, in Campania si assiste a un altro fenomeno. Con il passaggio alla tv digitale, antennisti ”spregiudicati” che chiedono soldi per sintonizzare i canali (operazione che richiede poche e semplici mosse) giustificando l’esborso con necessari interventi tecnici.

Per raccogliere le lamentele dei consumatori il Movimento difesa del cittadino da alcuni mesi ha attivato lo sportello Sos decoder.

”Sono troppi i tecnici o presunti tali – spiega l’associazione – che chiedono cifre esorbitanti per operazioni semplicissime: il tutto senza tener conto di alcuni tariffari che, sebbene diversi da regione a regione, possono essere considerati quale punto di riferimento per gli utenti”. Per questo l’Mdc chiede l’intervento del Garante dei prezzi e della Guardia di Finanza.

Decoder obbligatorio, e allora aumenta il prezzo