Dalla Lombardia alla Sicilia, gli incentivi pubblici per le startup

La mappa da Nord a Sud degli aiuti offerti dagli enti locali alle startup

Agevolazioni fiscali, prestiti a fondo perduto, microcredito e tutte le altre possibili forme d’aiuto che gli enti locali mettono a disposizioni delle giovani imprese innovative. Da Nord a Sud, la mappa degli aiuti offerti dagli enti locali alle startup.

Lombardia: 30 milioni dal progetto Intraprendo – Il progetto stanzia 30 milioni di euro per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego. L’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare le migliori idee frutto della creatività degli under 35 e dei soggetti più maturi ed esperti, ma è aperta anche a imprese lombarde esistenti da non più di due anni per sostenere la realizzazione di progetti caratterizzati da elevata qualità, sostenibilità e potenzialità sulla base del business plan presentato.

Lazio: 6,2 milioni dal venture capital pubblico – C’è tempo fino al 15 giugno per partecipare al bando di Lazio Innova e ottenere investimenti con capitale di rischio pubblico. A disposizione ci sono in totale 6,2 milioni di euro dedicati al supporto del mercato dei venture capital nel Lazio attraverso interventi nel capitale di rischio di startup e Pmi che si trovano nella regione Lazio insieme a co-investitori privati.

Sicilia: 58 milioni di euro per SELFIEmployment – In Sicilia si può accedere in questo caso ai fondi per il Selfiemployment grazie ai quali, i giovani imprenditori siciliani under 30 potranno contare su 58 milioni di euro. In arrivo poi ci sarebbero altri tre bandi per l’occupazione giovanile che in totale dovrebbero portare sul territorio altri 40 milioni. Di questi, oltre 6 milioni saranno utilizzati per favorire l’inserimento professionale dei giovani Neet attraverso attività di lavoro autonomo. Il bando assegnerà finanziamenti che serviranno “ad azioni di consulenza e formazione breve (individuale o per gruppi di massimo 3 soggetti) per la redazione del business plan, per gli adempimenti fiscali, tributari e previdenziali e per azioni di marketing”.

Veneto: un bando fino a 100mila euro -Veneto Sviluppo nell’ultimo quinquennio ha garantito l’accesso al credito a 15 mila imprese venete. Fra le attività svolte da questo ente a favore soprattutto delle Pmi più che delle startup c’è il suo fare da tramite per il Fondo di rotazione per l’imprenditoria giovanile (un bando regionale sempre aperto, in cui sono ammissibili le spese per un ammontare che va da un minimo di € 20.000,00 ad un massimo di € 100.000,00 IVA esclusa).

Emilia-Romagna: 6 milioni per far partire nuove startup – Per avviare o consolidare startup innovative ad alta densità di conoscenza la Regione Emilia Romagna mette a disposizione oltre sei milioni di euro. Il bando, finanziato nell’ambito del Programma operativo regionale Fesr 2014-20, è partito a marzo ed è possibile parteciparvi fino al 30 settembre. Si rivolge alle piccole e micro imprese regolarmente costituite come società di capitali, incluse Srl, uninominali, consorzi, società consortili, cooperative.

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