Dal 1° ottobre bollette più salate: rincari record per gas e luce

I prezzi dell'energia elettrica sono più alti del 8,9% rispetto alle altre nazioni Ue, quelli del gas del 18,7%

La stangata d’autunno è arrivata. Dal 1° ottobre infatti scattano i rincari legati all’energia che accendono i prezzi di luce e gas: +1,7% per l’energia elettrica e soprattutto + 5,4% per il gas, sulla scia della crisi russo-ucraina, come stabilito dall’Autorità per l’energia.
Questa azione appesantirà ancora di più costi di gestione delle imprese e i bilanci delle famiglie italiane. Giuseppe Bortolussi, segretario della CGIA di Mestre esprime un dubbio certamente condiviso da molti cittadini: perché gli effetti di instabili condizioni geopolitiche nell’est europa devono ricadere sulle spalle dei cittadini, anziché essere assorbiti dallo Stato, attraverso una riduzione del carico fiscale che è tra i più elevati d’Europa?

Il peso delle tasse e degli oneri para fiscali sui prezzi netti di entrambi questi prodotti energetici è infatti tra i più elevati d’Europa e si attesta attorno al 49 per cento. In altre parole, ad ogni euro di consumo di gas e di corrente elettrica che paghiamo ai fornitori, quasi la metà va in tasse. In ambedue le graduatorie ci piazziamo al 5 posto a livello europeo.

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ITALIA ED EUROPA, TARIFFE A CONFRONTO

Con quest’ultimi rincari, secondo quanto evidenziato da un’analisi di Facile.it, le bollette della Penisola diventano così le più care del vecchio continente.
Nello specifico i consumatori italiani pagano 19,71 centesimi di euro/kWh per l’energia elettrica (rispetto a 18,09c€/kWh della media UE) e 90,02 c€/standard metro cubo per il gas (rispetto a 75,83c€/smc della media UE). Se le tariffe unitarie fossero in linea con quelle del resto dell’Unione Europea il risparmio di una famiglia italiana sarebbe di oltre 200 euro circa all’anno.

L’analisi ha però evidenziato anche come, se confrontate con le tariffe in vigore nelle quattro principali nazioni europee (Germania, Regno Unito, Francia e Spagna), quelle italiane siano notevolmente maggiori per quello che riguarda il gas (+15,3%), ma inferiori per quanto riguarda l’energia elettrica (-9,3%).
Per quanto riguarda l’energia elettrica l’Italia è più fortunata rispetto alle altre grandi nazioni del Vecchio Continente – soprattutto in confronto alla Germania dove le tariffe sono più alte principalmente per via della tassazione (che in quella nazione incide per il 45% rispetto al 13% dell’Italia) – la differenza maggiore tra il nostro Paese e il resto d’Europa si verifica per il gas.

Di seguito le tabelle di confronto delle tariffe di energia elettrica e gas nei cinque principali Paesi europei:

  ENERGIA ELETTRICA – Nazione
Tariffe totali in vigore (€/kWh)
Italia
0,1971 €
Germania
0,2980 €
Spagna
0,2307 €
Gran Bretagna
0,2010 €
Francia
0,1595 €
Media top 5
0,2173 €
fonte: Facile.it
 

GAS – Nazione
Tariffe totali  in vigore (€/mc)
Italia
0,9002 €
Germania
0,7540 €
Spagna
0,8203 €
Gran Bretagna
0,7048 €
Francia
0,7241 €
Media top 5
0,7807 €
fonte: Facile.it
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