Daily Market Report 23 Giugno 2015. Il bollettino dei mercati

Il commento e l'analisi quotidiana dei mercati a cura dell'Advisory di Cassa Lombarda

Cassa Lombarda

Azioni: La settimana ha avuto inizio sottotono sulle borse europee che però a metà giornata, sul diffondersi della notizia che la lista di riforme presentata dalla Grecia ai partner internazionali era ritenuta valida, hanno messo il turbo chiudendo tutte in forte rialzo con guadagni sopra il 3%. Milano guadagna il 3,47% trainata dai bancari, brilla Inwit al debutto in Borsa con un rialzo dell’11,5%. In Cina, il PMI manifatturiero preliminare di giugno migliora leggermente a 49,6 punti dai 49,2 precedenti, e sopra le attese di 49,4. In scia alle performance dell’Europa, forti rialzi anche sui listini asiatici. Tokyo stamattina ha chiuso a +1,87%. Bene Shanghai (+1,7%), chiusa ieri, e reduce da uno scivolone del 6,4% venerdì scorso. Un accordo sulla Grecia potrebbe essere raggiunto già giovedì. I Ministri delle Finanze UE si riuniranno mercoledì. Apertura in rialzo per i listini europei nei primi scambi di questa mattina.

Obbligazioni: Riparte da 122 bps lo spread Btp-Bund decennali con il rendimento del decennale italiano in area 2,12%. Il Tesoro ha annunciato che giovedì prossimo verranno offerte in asta le riaperture dei Btp€i a 10 e 30 anni per €2 mld massimo. A seguito del diffondersi dell’ottimismo sui mercati per una soluzione alla questione greca si è assistito ad un massiccio sell-off dei governativi core, con il rendimento del Bund decennale in salita di oltre 10bps, e pesanti acquisti sui governativi periferici con la Spagna che ha registrato la miglior performance da un anno con il rendimento del decennale in area 2,07%. Ieri la Bce ha aumentato di altri €1,3 mld il livello del funding ELA alle banche elleniche, ma già oggi si terrà una nuova review.

Forex: Nonostante l’ottimismo per una prossima soluzione della crisi greca l’EUR si è indebolito contro il biglietto verde, stamane sulle piazze asiatiche, sino a 1,1240 da 1,14 del pomeriggio di ieri. In Europa dopo mesi di inutili trattative e accuse reciproche con i creditori internazionali, ieri la Grecia ha presentato la lista di riforme di politica economica e fiscale da implementare in cambio dello sblocco della tranche di aiuti da €7,2 mld. La nuova versione del testo prevede un graduale innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni, limitando notevolmente le eccezioni, l’aumento generale dell’Iva al 23%, mentre al 13% su energia e alimentari di base e al 6% soltanto su medicinali e libri. I leader europei si sono presi 48 ore per analizzare nel dettaglio le proposte e si sono aggiornati a giovedì prossimo, sperando si possa assistere finalmente ad una fumata bianca nelle trattative. In Francia, il PMI manifatturiero preliminare di giugno è risultato migliore del previsto a 50,5 da 49,4. In rialzo anche il PMI servizi a 54,1 da 52,8. Su TRY attesa oggi per le 13:00 la decisione di politica monetaria della Banca Centrale (CBT). Il consensus prevede il mantenimento dello status quo.
 
Commodities: Ieri l’oro in calo di 1,35% a $1.185 l’oncia a fronte dell’ottimismo per una soluzione alla crisi greca. Petrolio WTI si muove intorno ad area $60 al barile.

Dati rilevanti di oggi: In Germania ed Eurozona, PMI manifatturiero e servizi preliminare di giugno. In Italia, ordini all’industria e vendite al dettaglio di aprile. In Usa, ordini di beni durevoli di maggio, vendite di case nuove di maggio, indice manifatturiero della FED di Richmond di giugno.

Daily Market Report 23 Giugno 2015. Il bollettino dei mercati