Daily Market Report 22 Luglio 2015. Il bollettino dei mercati

Il commento e l'analisi quotidiana dei mercati a cura dell'Advisory di Cassa Lombarda

Cassa Lombarda

Azioni:  Ieri giornata priva di particolari spunti in assenza di dati macro. Dopo una metà giornata trascorsa nella tranquillità, i listini europei hanno virato in negativo a fronte di prese di profitto. Piazza Affari peggiore in Europa. Wall Street ha terminato in territorio negativo la seduta di ieri. Il Dow Jones ha lasciato sul terreno l’1% a 17.919 punti. Segno meno anche per l’S&P500 (-0,43% a 2.119 punti). Più limitato il calo del Nasdaq, che ha ceduto lo 0,21% a 5.208 punti. Pessima giornata per IBM (-5,88% a $163,04), dopo la diffusione dei risultati del secondo trimestre del 2015: i dati hanno evidenziato ricavi inferiori alle attese degli analisti. A mercati chiusi Apple ha pubblicato una trimestrale migliore del previsto ma le guidance sul trimestre hanno deluso le attese degli analisti. Andamento negativo per le borse asiatiche, zavorrate dalla performance debole di Wall Street e in particolare, del settore tecnologico in scia alla trimestrale di Apple. Al mercato non e’ piaciuto anche il rosso record di Microsoft.

Obbligazioni: Dopo un avvio di seduta calmo e moderatamente positivo, i bond governativi di Eurozona hanno terminato in negativo. Ieri il rendimento del Btp decennale si è stabilizzato in area 1,95%. Oggi atteso in Grecia il voto del Parlamento sulle riforme richieste dall’Ue. La discussione plenaria inzierà stamattina, mentre il voto definitivo è atteso intorno alla mezzanotte di questa sera. Il governo ha escluso dal piano maggiori tassazioni agli agricoltori. Ieri l’agenzia S&P ha migliorato di due livelli il rating del paese, portandolo da "CCC-" a "CCC+". Secondo gli esperti c’è una possibilità su tre che il paese lasci l’euro. Oggi il Portogallo emette PGB giugno 2020 e aprile 2037 per €1,5 mld. La domanda dovrebbe essere forte tenuto conto anche della ridotta attività di primario.

Forex: EUR in rafforzamento verso area 1,095 contro dollaro su prese di profitto dopo il recente rafforzamento del biglietto verde. AUD debole a fronte del continuo calo dei prezzi delle materie prime. I prezzi del metallo ferroso (iron-ore) sono scesi del 4% mentre l’indice Bloomberg Commodity è sui minimi degli ultimi 13 anni. Il governatore della RBA ha dichiarato che un taglio dei tassi resta sul tavolo.

Commodities: Petrolio WTI in calo di 1,2% a $50,25 nei primi scambi di oggi. A pesare le attese di persistenza nell’eccesso di produzione Usa. Oro in calo di 1,1% a $1.094. A pesare sul metallo giallo anche il giudizio negativo di Goldman che vede con buona probabilità il prezzo scendere sotto i $1.000 l’oncia quest’anno. I prezzi sono già sui minimi dal 2010.

Dati rilevanti di oggi: In Italia, ordini all’industria di maggio. In UK, ultimi verbali della BOE. In Usa, richieste settimanali di disoccupazione, vendite di case esistenti.

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