Daily Market Report 2 Luglio 2015. Il bollettino dei mercati

Il commento e l'analisi quotidiana dei mercati a cura dell'Advisory di Cassa Lombarda

Cassa Lombarda

Azioni: I mercati azionari ieri hanno scommesso su un accordo in extremis tra Grecia e creditori internazionali dopo che Tsipras ha dichiarato di esser pronto ad accettare la gran parte delle condizioni imposte dai creditori. Wall Street positiva ma mano delle Europee dopo l’appello di Tsipras a votare “no” al referendum di domenica. La borsa ha comunque beneficiato dei positivi dati di occupazione (indagine ADP) ed ISM manifatturiero. Il Nikkei ha chiuso stamattina in rialzo di 0,95% grazie anche allo yen debole. Miste le altre borse asiatiche. Shanghai in calo per la delusione del PMI, pendendo il 3,5% e chiudendo sotto la soglia dei 4.000 punti per la prima volta da aprile. Debole Hong Kong, chiusa ieri per festività. Il ministero cinese della Propaganda ha imposto ai media statali di pubblicare solo notizie positive sull’azionario e di bandire le critiche. Lo Shanghai Stock Exchange ha reso noto che le due borse (Shanghai e Shenzen) taglieranno del 30% le commissioni sulle transazioni a partire dal prossimo 1° agosto. Oggi, oltre al newsflow sulla Grecia, gli operatori attenderanno i dati macro Usa del pomeriggio. La borsa americana venerdì sarà chiusa per festività (Independence Day). Apertura moderatamente positiva per le borse europee nei primi scambi odierni. 

Obbligazioni: Ieri i bond periferici hanno recuperato terreno su ottimismo per un accordo tra la Grecia e i creditori internazionali. Il rendimento del Btp decennale ieri è sceso di 5 bps a 2,29%. Ieri sono stati rilasciati i risultati di un sondaggio commissionato da Kathimerini secondo cui i greci sarebbero orientati per il 43,3% a votare “sì” e al 39,9% verso il “no”; come era prevedibile il controllo sui capitali sta influenzando le opinioni di voto. Ieri i Ministri delle Finanze Ue hanno deciso in una lunga conference call che non forniranno nuovi aiuti alla Grecia prima dell’esito del referendum di domenica. La Bce ha deciso di mantenere invariato il tetto di €89 mld dei finanziamenti ELA alle banche elleniche. Moody’s ha tagliato il merito creditizio di Atene portandolo a Caa3 da Caa2 affermando che lo stesso potrebbe essere ulteriormente ridotto. Secondo l’agenzia di rating il paese farà default, sul debito detenuto dai privati, senza il supporto finanziario dei creditori internazionali. Ieri i bond core hanno registrato un aumento dei rendimenti anche a seguito della pubblicazione del dato ADP sull’occupazione in Usa. Oggi gli occhi saranno puntati sull’employment report di giugno. .

Forex: L’EUR si muove in area 1,107. Ieri il dollaro si è rafforzato grazie ai buoni dati macro. AUD debole dopo il saldo della bilancia commerciale di maggio, che registra un deficit di A$2,75 mld (superiore alle attese di A$2,23 mld). Su SEK attesa la decisione di politica monetaria della Riksbank. .

Commodities:  Il Petrolio WTI ieri ha perso il 4,2% a $56,96 (peggior calo degli ultimi tre mesi) su aumento delle scorte Usa e della produzione Opec. L’oro perde stamattina 0,5% in area $1.165 l’oncia, in vista della pubblicazione degli importanti dati macro Usa del pomeriggio.

Dati rilevanti di oggi: In Brasile, produzione industriale di maggio. In Usa, creazione di posti di lavoro (nonfarm payrolls) e tasso di disoccupazione di giugno, sussidi settimanali di disoccupazione, ordini di fabbrica di maggio.

Daily Market Report 2 Luglio 2015. Il bollettino dei mercati