Daily Market Report 15 Giugno 2015. Borsa e mercati sotto la lente

Il commento e l'analisi quotidiana dei mercati a cura dell'Advisory di Cassa Lombarda

a cura di 
Cassa Lombarda

Azioni: Wall Street venerdì ha chiuso in rosso in linea con le perdite delle borse europee, a causa del pessimismo sulla Grecia. Nel pomeriggio di venerdì erano circolate indiscrezioni di stampa secondo le quali l’Euro working group, l’organo tecnico incaricato di preparare i meeting dell’Eurogruppo, avrebbe per la prima volta discusso formalmente di un default di Atene viste le difficoltà incontrate nei negoziati. L’indice della fiducia dei consumatori statunitensi elaborato dall’Università del Michigan nella lettura preliminare di giugno si è attestato venerdì a 94,6 punti, in rialzo rispetto alla lettura definitiva di maggio a 90,7 punti e al consenso a 91,2 punti. Stamattina seduta debole per i mercati asiatici, che scontano le molte incertezze per l’evolversi della situazione in Europa, con la Grecia che resta in primo piano a causa del fallimento dell’ultimo round di trattative. La borsa di Tokyo chiude contrastata con l’indice Nikkei che ha mostrato un decremento dello 0,07% a 20.392,51 punti, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,09% a 1.292,98 punti.

Obbligazioni: Domenica si sono interrotti nuovamente i negoziati tra Grecia e creditori internazionali. Una nuova proposta del governo ellenico è stata giudicata inadeguata. Il prossimo appuntamento è perciò l’Eurogruppo di giovedì 18/6, a cui parteciperà anche Christine Lagarde del FMI. Il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari scadenza tedesco stamattina è schizzato in pochi minuti da 130 punti base fino a 148 punti con il rendimento dei decennali italiani che tocca il 2,32%, dopo aver aperto al 2,19%. Il bund recupera terreno, ed il rendimento scende in area 0,8%. Moody’s venerdì non si è espressa sul rating dell’Italia, come invece previsto nel calendario di pubblicazione dei rating sovrani. Fitch ha affermato venerdì i rating di Svezia (AAA), Francia (AA) e UK (AA+) tutti con outlook stabile. Questa settimana saranno attive sul mercato primario governativo Germania (mercoledì €3 mld del bund decennale 0,5% 02/2025), Francia (giovedì per l’off the run 10-yr OAT 3.75% 10/2019 e l’on the run 5-yr OAT 0% 05/2020 per un totale di €7.5-8.5 mld, oltre che tre inflation linked per €1,5-2,0 mld) e Spagna (l’on the run 3-yr Bono 0.25% 04/2018, l’off the run 10-yr Obligacion 4% 04/2020 e l’on the run 10-yr Obligacion 2.15% 10/2025). Le aste saranno supportate da scadenze italiane per €16,93 mld.

Forex: USD in area 1,124 in vista del FOMC di questa settimana (16/17 giugno). Per gli esperti sarà caratterizzato da un tono meno accomodante e il primo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve potrebbe arrivare già a settembre. Oggi i governatori Bce saranno attivi, con testimonianze di Nowotny, Weidmann, Praet, e del Presidente Draghi.

Commodities: Oro in fase di consolidamento rialzo in area $1.180-1.185 l’oncia. Petrolio sceso nuovamente sotto i $60 al barile con aumento della produzione in Libia, aumentato a 500mila barili al giorno.

Dati rilevanti di oggi: In Italia, inflazione finale di maggio. In Usa, indice Empire Manufacturing di giugno, produzione industriale di maggio, indice di fiducia di costruttori edili (NAHB) di giugno.

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