Daily Market Report 1 Luglio 2015. Il bollettino dei mercati

Il commento e l'analisi quotidiana dei mercati a cura dell'Advisory di Cassa Lombarda

Cassa Lombarda

Azioni: Le borse europee hanno tentato un timido recupero sulla notizia che il premier greco Tsipras stava valutando l’ultima offerta di accordo del Presidente Juncker, tuttavia sul finire di seduta i venditori hanno calcato la mano trascinando nuovamente i listini in territorio negativo. Angela Merkel ha rigettato la proposta di estensione. Milano ha chiuso lasciando sul terreno lo 0,48% appesantita dagli energetici e dai titoli del lusso. Wall Street chiude in modesto rialzo con tutti e tre gli indici principali. In Cina il PMI manifatturiero resta stabile a 50,2 punti, contro attese di miglioramento a 50,4. Borse asiatiche positive, grazie anche al commento di Fitch sulla Malesia, che non ha tagliato il rating. Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,46%. Dijsselbloem ha dichiarato che la Grecia oggi invierà una nuova proposta e l’Eurogruppo terrà una conference call alle 11:30 CET.

Obbligazioni: Seduta interlocutoria per i governativi europei con la periferia europea in lieve recupero dopo le vendite di lunedì e leggere prese di profitto sulla parte core. Lo spread Btp-Bund rimane in area 150 bps, dopo aver toccato i 200 bps in apertura di settimana, con il rendimento del benchmark decennale in area 2,30%. Per l’Italia ieri sono arrivati buoni segnali dal primario dove la Bce non può intervenire in asta; nelle aste di medio-lungo si sono registrati rendimenti in rialzo ma senza situazioni di stress con rendimenti offerti in linea con quanto offerto sul secondario. I movimenti di prezzo degli ultimi giorni confermano che il caso Grecia appare come specifico e non un caso sistemico che potrebbe portare ad un contagio. Nel dettaglio il Tesoro che ha collocato €1,5 mld di Btp quinquennali con tassi in salita all’1,25% da 0,85% dell’asta di maggio e €2,881 mld di Btp decennali con un rendimento in crescita al 2,35% dall’1,83%. Oltre l’1% anche il rendimento del Cct-eu a sette anni che si colloca all’1,08% rispetto allo 0,8% del precedente collocamento. Stamane il quotidiano greco “Ephemerida Ton Syntakton” ha pubblicato il primo sondaggio dopo la decisione del governo di indire il referendum sull’accettazione, o meno, del piano di aiuti internazionale alla Grecia. Secondo questo sondaggio il 54% dei greci voterebbe “no”, i “sì” si fermerebbero al 33% mentre il 13% della popolazione risulta indecisa. Di fatto si ribaltano le opinioni espresse nei sondaggi pubblicati nel fine settimana prima che Tsipras indisse il referendum schierandosi per il “no” e fossero chiuse le banche e i pagamenti. Il FMI ha confermato che la Grecia non ha effettuato il pagamento da €1,6 mld. Oggi la Bce considererà nuovamente il tetto di finanziamenti ELA alle banche elleniche.

Forex: L’EUR si muove in area 1,113. Bullard della FED ha dichiarato che il rischio di contagio dalla crisi greca è limitato e che un primo rialzo dei tassi è probabile per settembre, se non addirittura per luglio.

Commodities:  Il Petrolio WTI ieri ha chiuso in rialzo di 1,95%, mentre stamattina lascia sul terreno l’1,73% portandosi in area $58,5 al barile. La produzione dell’Opec è il mese scorsa salita ai massimi da agosto 2012 a 32,1 mln di barili al giorno (+744mila vs maggio). I negoziati con l’Iran proseguiranno fino al 7 luglio, dopo aver superato la scadenza iniziale del 30 giugno senza un accordo. L’oro si muove in trading range in area $1.174 l’oncia.

Dati rilevanti di oggi: In Germania, Francia, UK, Eurozona PMI manifatturiero finale di giugno. In Usa, richieste settimanali di mutui, creazione di posti di lavoro nei settori privati (indagine ADP) di giugno, spesa per costruzioni di maggio, indice ISM manifatturiero di giugno.

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