Da ‘Brexit’ a ‘Fixit’: anche la Finlandia vuole lasciare l’Euro

L’ipotesi di lasciare l’area euro verrà discussa nel parlamento finlandese

Dopo la suggestione olandese Nexit, e la concreta prospettiva britannica detta Brexit, è ora il momento dei finlandesi e di ‘Fixit‘. Gli acronimi indicano il paese e l’eventuale ‘exit’ dall’unione monetaria, e l’ultimo moto di ribellione arriva da Helsinki, dove il parlamento finalndese si è impegnato a discutere i pro e i contro l’ipotesi di un’uscita dall’euro proveniente da una petizione popolare. La petizione per indire un referendum sull’abbandono dell’Eurozona ha raccolto le 50.000 firme necessarie secondo la legge finlandese. Il dibattito, la prima iniziativa di questo tipo nell’area euro, prenderà il via il 28 aprile.
Nella petizione si chiede di indire un voto popolare sull’appartenza all’Eurozona, ma serve l’approvazione del parlamento perché il popolo sia chiamato alle urne.

INSODDISFAZIONE – la Finlandia attraversa un momento molto difficile per l’economia. Il paese viene infatti da tre anni di contrazione delle attività e il Pil più fiacco di tutta l’area euro. Nel terzo trimeste ha subito una flessione dello 0,6%. I finlandesi non sono soddisfatti delle performance economiche pessime del paese e vogliono sapere se l’economia ha maggiori potenzialità di crescita se la nazione scandinava fosse ‘distaccata’ dall’area euro come gli altri due paesi vicini, la Norvegia e la Svezia.

POSSIBILITA’ – E’ improbabile che si possa effettivamente innescare un percorso che porti al referendum popolare ed eventualmente all’uscita, ma sarà comunque interessante capire come i parlamentari vorranno giustificare il mantenimento dello status quo. All’interno dello stesso esecutivo sono presenti personalità contrarie all’appartenenza nell’Eurozona. Il ministro degli Esteri finlandese, Timo Soini, è uno dei membri di spicco del governo a essere un dichiarato euroscettico. I sondaggi indicano che il 64% dei finlandesi è ancora favorevole alla permanenza nella zona euro, ma non va sottovalutato il fatto che solo pochi mesi fa erano il 69%.

Leggi anche:
Gran Bretagna esce dall’Ue? E Deutsche Bank lascia la City
Olanda, uscire dall’Euro e vivere felici: impazza il fronte ‘Nexit’
Eurolandia in calo. Il terrorismo torna a innervosire i mercati
La fortuna dei papà svedesi: congedo parentale da 90 giorni

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Da ‘Brexit’ a ‘Fixit’: anche la Finlandia vuol...