Crisi economica, il ritorno della social card

Una carta acquisti con una ricarica mensile che varia da 40 a 137 euro in base alla città di residenza del beneficiario e ai componenti del nucleo familiare

Seppure a titolo sperimentale, dovrebbe fare ritorno, nelle tasche degli italiani, la social card. Sarà riservata alle famiglie che vivono una situazione di disagio economico.
La bozza del decreto di attuazione della “nuova” social card è stata predisposta dal ministero del Lavoro e attende il via libera dall’Economia. Non dovrebbero esserci problemi di copertura, almeno per il primo anno di sperimentazione, per cui il decreto milleproroghe ha previsto una spesa di 50 milioni di euro, provenienti dal fondo di circa un miliardo creato nel 2008 per finanziare la “vecchia” social card (che continuerà ad essere distribuita).
La carta acquisti sarà distribuita in 12 città. L’importo mensile della carta acquisti varia da 40 a 137 euro in base alla città di residenza del beneficiario e ai componenti del nucleo familiare.

La carta sarà gratuita e si potrà utilizzare per il sostegno della spesa alimentare e per le bollette della luce e del gas.
I beneficiari dovranno avere un Isee inferiore o uguale a 3.000 euro e non godere contemporaneamente, con il proprio nucleo familiare, di altri benefici economici concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni di valore superiore a 500 euro al mese. Hanno la precedenza, poi, le persone senza dimora, i nuclei familiari costituiti da genitore solo e figli minorenni e le famiglie più numerose.
Gli sconti sono usufruibili nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta acquisti ed espongono il simbolo. Inoltre con la carta si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata e si potranno ottenere altri benefici e agevolazioni che sono in corso di studio.

Per la richiesta della carta è necessario presentare originale e fotocopia del documento di identità; attestazione Isee in corso di validità, relativa al beneficiario e il modulo di richiesta disponibile online o in tutti gli uffici postali. Tutta la documentazione deve essere poi presentata a un ufficio postale abilitato a rilasciare la Carta acquisti.

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