La crisi affonda il Natale, giù le spese e meno vacanze

Consumi in picchiata e sempre più italiani costretti a passare il periodo di riposo fra le mura domestiche

La crisi economica ha influenzato duramente gli acquisti natalizi (che comunque sono sempre più condizionati dai saldi). Secondo quanto risulta dalle prime indagini delle associazioni dei consumatori, è previsto un crollo a due cifre, ovvero di circa il 20%.

Ma la crisi si fa sentire anche sulle vacanze di fine anno. Tra Natale e capodanno si muoveranno complessivamente 9,4 milioni di italiani, il 5% in meno rispetto all’anno scorso. Ma a crescere sarà il numero di coloro che passeranno le festività a casa: circa 20 milioni, rispetto ai 18 milioni del 2009. Secondo un’indagine condotta da Federalberghi non si muoverà da casa, per motivi economici, il 12% in più rispetto al 2009. Il giro d’affari legato al settore del turismo sarà di circa 5,1 miliardi di euro (-3,5% rispetto ai 5,3 miliardi di euro del 2009).

Per Natale saranno 4,55 milioni gli italiani (rispetto ai 4,8 milioni del 2009) che si sposteranno dalla propria città, dormendo almeno una notte fuori casa, con un decremento del 5%. Per Capodanno, invece, saranno 4,8 milioni gli italiani (rispetto ai 5,1 milioni del 2009) che si muoveranno dalla propria città, dormendo almeno una notte fuori casa, con un calo del 6%.

In Italia le regioni più gettonate saranno: il Veneto con il 9,9% , seguito dalla Toscana (9,8%), dal Lazio (9,7%), dalla Sicilia (9,3%), dalla Lombardia (8%), dal Piemonte (7,9%) e dall’Emilia Romagna (7,3%). La meta preferita sarà la montagna (45,2% della quota di domanda natalizia rispetto al 46,6% del 2009), seguita da una città diversa da quella di residenza (19,9% rispetto al 18,8% del 2009) e dal mare (nel 18,1% dei casi rispetto al 21% del 2009).

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

La crisi affonda il Natale, giù le spese e meno vacanze