Criptovalute, mossa Paypal: il bitcoin sarà accettato per i pagamenti

Ancora una rivoluzione nel settore dei pagamenti

Nella delicata e complicata partita sulle criptovalute, Paypal gioca d’anticipo e, diventando il primo grande operatore finanziario globale ad annunciare di essere pronto ad accettare pagamenti in criptovalute bitcoin in testa – è di nuovo pronta a rivoluzionare il settore dei pagamenti. 

Per il momento, l’opzione sarà riservata solo al mercato degli Stati Uniti, attraverso una partnership con Paxos Trust Company (fornitore regolamentato di prodotti e servizi di criptovalute). Solo, in un secondo momento, sarà esteso  ad altri Paesi, Italia compresa.

Al netto della tempistica, la decisione di PayPal apre, di fatto, la strada delle criptovalute ai suoi 346 milioni di clienti e a 26 milioni di merchant a livello globale. Dal 2021, dunque,  accanto alle 24 valute oggi accettate ci saranno anche bitcoin, bitcoin cash, ether e litecoin.

I pagamenti saranno regolati tramite valute a corso legale (valute fiat), comedollaro, euro e yen con PayPal che convertirà automaticamente i fondi. Questo significa, in pratica, che i negozi incasseranno valute fiat e sarà PayPal ad assumersi i rischi di cambio. 

La notizia, tra l’altro,  era stata anticipata nei mesi scorsi dal giornalista Max Keiser, che nel suo programma trasmesso dalla televisione russa Rt aveva detto: “La teoria dei giochi di bitcoin colpisce ancora. PayPal, vedendo che la rivale Square sta facendo una fortuna con il bitcoin, è costretta a supportare la criptovaluta oppure a subire gravi conseguenze dal punto di vista competitivo”. Bisogna ricordare, infatti, che PayPal faceva parte dei membri fondatori della Libra Association, che avrebbe dovuto dare vita alla criptovaluta progettata da Facebook, salvo poi sfilarsi a  causa delle forti pressioni da parte delle autorità di regolamentazione.

La svolta di PayPal sulle criptovalute è stata spinta dal rilascio, da parte del Dipartimento dei Servizi Finanziari di New York, di una “Bitlicense”,  ovvero il permesso per scambiare e tenere nel portafoglio elettronico valute digitali. “Lo spostamento verso forme digitali di valute è inevitabile”, afferma Dan Schulman, presidente e amministratore delegato di PayPal, sottolineando che la società è pronta a “lavorare con le banche centrali e le autorità di regolamentazione mondiali per offrire il suo appoggio e contribuire in modo significativo a creare il ruolo che le valute digitali avranno nel futuro della finanza”.

Volano le quotazioni del Bitcoin – L’annuncio di Paypal, intanto, mostra già i primi risultati, con il Bitcoin che vola, schizzando ai massimi dal luglio 2019 a 12.854 dollari. L’appoggio della società di servizi finanziari è infatti una nuova iniezione di fiducia per le valute digitali, tornate in auge con la pandemia che ha limitato l’uso dei contanti a favore dei pagamenti elettronici.

 

 

 

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