Credito, aumentano i prestiti alle famiglie. Impennata dell’importo medio richiesto

+ 12,4% per i prestiti finalizzati e 5,6% per quelli personali 

(Teleborsa) Calano le richieste di prestiti da parte delle imprese italiane , mentre nel III trimestre crescono quelle da parte delle famiglie italiane che segnano un +3,9% rispetto al corrispondente periodo del 2016, grazie soprattutto al contributo dei prestiti personali. Si conferma, dunque, il trend di crescita rilevato nelle precedenti rilevazioni registrate sul Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF.

Il mese di settembre, in particolare, ha visto un incremento del +3,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Il terzo trimestre 2017 ha fatto inoltre segnare una significativa crescita del valore medio richiesto per i prestiti da parte delle famiglie italiane, che è risultato in aumento del +8,6% rispetto al 2016, trainato in questo caso dall’andamento dei prestiti finalizzati (+12,4%).

Con la crisi che fa la parte del leone ormai da anni, sembra proprio che il credito al consumo sia uno strumento sempre più diffuso: come rileva, infatti, l’Osservatorio congiunto condotto da Prestiti.it e Facile.it, attraverso l’analisi di oltre 70.000 domande di finanziamento, nei primi 8 mesi dell’anno, la richiesta media presentata a finanziarie e aziende del credito è stata di 9.747 euro da restituire in 59 rate (poco meno di cinque anni).

Perché gli italiani chiedono un prestito? Analizzando le richieste di prestito per le quali è stata specificata la finalità di utilizzo, emerge come il mondo casa (con il 39% del totale) rappresenti la prima ragione che spinge gli italiani a ricorrere al credito al consumo.
PRESTITI PERSONALI FANNO DA TRAINO – Entrando nel dettaglio, l’analisi del Barometro CRIF mette a confronto l’andamento delle richieste distinte tra prestiti finalizzati e prestiti personali. A fare da traino alla buona performance complessiva nel III trimestre i prestiti personali (+6,4%), a cui si aggiunge il più contenuto incremento dei prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (autoveicoli, motocicli, articoli di arredamento, elettronica ed elettrodomestici, viaggi, spese mediche, palestre, ecc.), che ha fatto segnare una variazione del +2,1% rispetto al corrispondente trimestre del 2016.

IMPORTO MEDIO RICHIESTO – Rispetto all’importo medio richiesto, nel III trimestre 2017 riprende la crescita del valore medio dei finanziamenti richiesti che, nell’aggregato di prestiti personali più finalizzati, si porta al valore medio di 9.009 Euro. Relativamente al singolo mese di settembre l’incremento è stato del +8,6% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Per quanto riguarda la distribuzione delle richieste per fascia di importo, nei primi 9 mesi dell’anno in corso la classe inferiore ai 5.000 Euro è stata quella con maggiore concentrazione di richieste di finanziamento, con una quota pari al 45,9% del totale, pur a fronte di un calo di -2,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2016. È invece la classe di importo compreso tra 10.001 a 20.000 Euro quella che guadagna maggiormente terreno, con +1,0 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Credito, aumentano i prestiti alle famiglie. Impennata dell’impo...