Cos’è l’indice di solidità di una banca e come lo si calcola?

Indice solidità banche: cosa rappresenta, qual è il criterio di calcolo, qual è il valore minimo con il quale si stabilisce che una banca è veramente solida

Se siete in cerca di un istituto bancario al quale affidare i vostri risparmi, è bene capire prima se quell’istituto è solido, per farlo esiste un parametro chiamato indice di solidità di una banca. Vediamo insieme più nello specifico di cosaa si tratta.

L’indice di solidità di una banca, anche detto Cet1, acronimo delle parole inglesi Common Equity Tier, è il parametro che aiuta a stabilire se una banca o un istituto di credito è solido e ci si può dunque fare affidamento. Questo parametro, in pratica rappresenta il rapporto tra il credito a disposizione della banca e le attività calcolate per il rischio. In parole povere bisogna stabilire qual è il rapporto tra i soldi che la banca ha effettivamente a disposizione e le attività che la stessa banca calcola e pondera per il rischio. La sua solidità dipenderà in pratica dal valore che verrà fuori da questo rapporto.

Essendo un parametro, l’indice di solidità di una banca presenta un metodo matematico per effettuare il suo calcolo. Il calcolo viene fatto dividendo la disponibilità creditizia dell’istituto per le sue attività ponderate per il rischio. Ciò che da l’idea di una banca sicura è il valore del parametro. Più questo risulterà elevato più l’istituto di credito risulterà solido e sicuro. Questo parametro non è certamente l’unico con il quale si stabilisce la solidità di una banca, in quanto ne esistono anche altri, ma di sicuro è il più conosciuto ed il primo ad essere preso in considerazione, quando si valuta la solidità di un istituto bancario a cui affidare i propri risparmi.

L’Indice di solidità di una banca, è un parametro veramente molto importante per verificare quanto sia effettivamente solida una banca, per questo motivo è stato stabilito un valore minimo al di sotto del quale un istituto di credito viene dichiarato non solido e poco sicuro. Il valore minimo che la Banca Centrale Europea ha imposto alle banche italiane a partire da quest’anno è del 10,50%. Alcune banche come ad esempio la Mediolanum si sono dimostrate più virtuose di altre superando notevolmente il valore minimo stabilito. Altre banche invece hanno disatteso le aspettative, finendo con un valore minimo inferiore a quello richiesto e per questo motivo sono finite in una sorta di black list delle banche meno solide. In alcuni casi il valore era così basso che sono state dichiarate insolventi.

Immagini: Depositphotos

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Cos’è l’indice di solidità di una banca e come lo si cal...