Cosa consuma di più in casa: gli elettrodomestici energivori

Quali sono gli elettrodomestici presenti in casa che consumano di più e sui quali si dovrebbero avere modelli di ultima generazione. 

Quali sono gli elettrodomestici che consumano più corrente, ovvero quelli che rientrano nella categoria degli energivori? E quali, di conseguenza, quelli che consumano di meno? In tempi di crisi e recessione, è una domanda molto importante alla quale rispondere. 

Nelle prossime righe analizzeremo quelli che sono gli elettrodomestici a più alto consumo (che sicuramente sono presenti nella propria abitazione) e daremo qualche consiglio utile per riuscire a risparmiare. 

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Elettrodomestici energivori: TOP 10

Nella classifica dei 10 elettrodomestici che consumano più energia elettrica troviamo:

  1. condizionatore;
  2. phon;
  3. frigorifero;
  4. lavatrice;
  5. lavastoviglie;
  6. microonde;
  7. televisione;
  8. aspirapolvere;
  9. ferro da stiro;
  10. forno elettrico.

Una prima considerazione può essere legata alla presenza di questi dispositivi nella propria abitazione. Mentre il condizionatore, nonostante la sua sempre maggiore diffusione a causa di stagioni molto afose, non è presente in tutte le case, phon, frigorifero e lavatrice non possono praticamente mancare. 

Altri elettrodomestici, come la lavastoviglie, il microonde o il ferro da stiro, non sono presenti nelle case di tutti gli italiani, che potrebbero preferire lavare i piatti a mano, non stirare i vestiti e non apprezzare particolarmente la presenza del microonde, magari per il fatto che non si è abituati al suo utilizzo. Analizziamo più nel dettaglio a quanto ammonta i consumi. 

Quali sono le offerte più convenienti del mercato libero

Tabella consumi elettrodomestici energivori

Elettrodomestico Consumi
Condizionatore 450 kWh all’anno, nel corso del quale si producono 143 kg di CO2. Si tratta di un dispositivo non solo poco conveniente, ma anche altamente inquinante
Phon In grado di assorbire più di 2000 kWh a seconda della potenza

Ovviamente non è detto che venga utilizzato tutti i giorni, considerato anche il fatto che in estate molti preferiscono l’asciugatura al naturale

Frigorifero  Questo elettrodomestico deve necessariamente restare sempre acceso data la sua funzione e da solo è responsabile del 25% del consumo di energia in una qualsiasi abitazione

In particolare, per un frigo che ha una potenza compresa tra i 100 e i 300 Watt, il consumo corrisponde a circa 100-240 Watt all’ora

Lavatrice La lavatrice è un elettrodomestico che consuma di più rispetto all’asciugatrice

Tuttavia, stimarne il consumo non è semplice in quanto dipende da fattori differenti, quali  i cicli di lavaggio, la temperatura, la classe energetica

Lavastoviglie Il consumo annuo di una lavastoviglie è di circa 220 kWh

Ad ogni modo, se utilizzata in modo corretto, potrebbe risultare più conveniente rispetto al lavaggio a mano. Quindi si consiglia di non fare, per esempio, lavaggi a vuoto con pochi piatti e stoviglie al suo interno

Televisore Se si considera un utilizzo di 4 ore al giorno, il consumo corrisponde a 190 kWh

 

Per quanto riguarda microonde e forno elettrico, i loro consumi sono molto variabili, in quanto possono dipendere da:

  • la temperatura di cottura;
  • le funzioni utilizzate;
  • la durata.

Il fattore che incide maggiormente, però, sui costi finali in bolletta è la classe energetica del dispositivo. Oggi, nonostante abbiano comunque costi non troppo bassi, è sempre più conveniente puntare su un elettrodomestico ad alta efficienza energetica (in altri termini, sugli elettrodomestici che abbiano almeno la classe A) che consumerà sicuramente di meno rispetto a un modello più obsoleto. 

In un primo momento l’impatto sul budget familiare potrebbe farsi sentire, ma:

  1. si potrà sempre puntare sui pagamenti a rate;
  2. si potrà verificare la presenza di un eventuale bonus statale attraverso il quale accedere a uno sconto diretto in fattura o a una detrazione fiscale;
  3. ci si potrà rendere conto di avere fatto una buona scelta nel momento in cui si vedranno i risparmi reali sulla bolletta della luce. 

Consigli per risparmiare sull’energia elettrica

Come si evince da quanto detto fin qui, il primo modo per riuscire ad abbassare i consumi degli elettrodomestici è il possesso di un apparecchio antisprechi e poco inquinante, oltre che un utilizzo intelligente dello stesso. 

Per esempio, quello che si potrebbe fare è utilizzare il condizionatore in modalità ECO o in funzione deumidificatore, evitare di asciugare i piatti in lavastoviglie con l’aria calda, stirare i vestiti solo quando strettamente necessario (se una camicia stirata può fare la differenza, le federe dei cuscini si potrebbero evitare, giusto per fare un esempio). 

Va da sé che un altro ottimo modo per riuscire a ridurre i consumi consiste nell’identificare una delle migliori offerte sulla componente luce, tra quelle disponibili sul mercato libero, attraverso un’analisi di tipo comparativo. 

Ci si potrà effettivamente rendere conto del risparmio effettivo sia rispetto al mercato tutelato, sia rispetto al proprio operatore attuale, che potrebbe risultare, visti i tempi, non più particolarmente conveniente. 

Per conoscere le offerte sull’energia elettrica, clicca sul link di seguito. 

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