Coronavirus e mutuo, quando è possibile sospendere le rate

Tra le diverse misure inserite dal Governo Conte nel decreto sul Coronavirus, c'è anche l'opzione di congelamento delle rate. Ecco come funziona e chi può richiederlo

Tra le diverse misure inserite dal Governo nel decreto sul Coronavirus, oltre al nuovo calendario fiscale che ha posticipato la data di presentazione del 730 e all’introduzione di indicazioni più dettagliate riguardo ai rimborsi dei viaggi cancellati, di fronte a un’emergenza che rischia di compromettere la tenuta del nostro sistema sanitario nazionale, sono state introdotte anche alcune novità per chi ha stipulato un mutuo.

Perché è il momento ideale per stipulare un mutuo

Si tratta già di per sé di un momento particolarmente favorevole per chi vuole stipulare un mutuo, visti i tassi sempre più bassi. Non solo. Tra gli effetti del Coronavirus stiamo assistendo ad un ulteriore abbattimento dei costi. Si registra, infatti, un impatto significativo sull’andamento degli indici Eurirs. L’effetto più immediato è che diventa veramente marginale la forbice di costo tra i mutui fissi e variabili.

Inoltre, se allo stato attuale il tasso principale della Bce è pari allo 0,00%, in caso di diffusione della pandemia la Banca centrale europea potrebbe persino valutare un taglio dei tassi di interesse a supporto di un’economia già fragile. L’emergenza Coronavirus in Italia potrebbe dare un nuovo slancio al mercato dei mutui, rendendoli più vantaggiosi per tutti, con differenze fino a 30 punti base rispetto a chi ha sottoscritto un mutuo alla fine del 2019.

Come funziona la sospensione delle rate del mutuo

Ora, grazie al decreto del Governo, viene anche prevista la possibilità di sospendere le rate del mutuo per un massimo di 18 mesi, in alcuni specifici casi. Una misura per fronteggiare le situazioni di difficoltà economica.

Chi ha sottoscritto un mutuo e ha subito la riduzione dell’orario o la sospensione dal lavoro in seguito all’allarme Coronavirus può richiedere il congelamento delle rate. La misura riguarda indistintamente tutti gli intestatari, non è quindi riservata solo ai residenti nei Comuni della zona rossa.

La sospensione delle rate fino a 18 mesi comporta un allungamento del piano di ammortamento. Il Fondo di Solidarietà per i mutui paga la quota interessi del mutuo derivante da Euribor e IRS, a seconda che il mutuo stipulato sia a tasso fisso o variabile. A carico del cliente, dopo il periodo di sospensione, rimangono la quota capitale e la parte degli interessi derivante dallo spread.

I requisiti per chiedere la sospensione

Ecco i requisiti, che devono essere tutti soddisfatti, per poter richiedere la sospensione delle rate del mutuo:

  • il mutuo deve essere sulla prima casa
  • il mutuo deve essere stato stipulato da più di un anno rispetto alla data di richiesta della sospensione;
  • il capitale residuo del mutuo non può essere superiore a 250mila euro;
  • non bisogna avere un Isee superiore ai 30mila euro;
  • bisogna aver subito la sospensione dal lavoro o la riduzione dell’orario lavorativo per almeno 30 giorni;
  • la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro devono essere avvenute nei tre anni precedenti alla richiesta;
  • in caso di ritardo nel pagamento delle rate, questo deve essere inferiore ai 90 giorni consecutivi.

Come fare la richiesta di sospensione

Per inoltrare la richiesta è necessario compilare il modulo dedicato disponibile sul sito Consap e rivolgersi quindi direttamente alla propria banca. Oltre al modulo compilato, bisognerà consegnare alla banca anche la documentazione che attesti il rispetto dei requisiti previsti.

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