Coronavirus, il richiamo di Mattarella scuote l’Europa: ok a flessibilità

Boccia (Confindustria) indica la via: "Serve piano grande rilancio"

In un momento di grande criticità per il nostro Paese, impossibile non notare come la grande assente sia stata  l’Europa almeno fino al richiamo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le sue parole che richiamano alla comune coesione e solidarietà sono arrivate a Bruxelles che finalmente sembra tendere la mano all’Italia compiendo passi concreti come testimonia quanto affermato dalla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che si è detta pronta ad aiutare il nostro Paese “per qualsiasi cosa sia necessaria”.

Non solo, nella lettera inviata al Ministro dell’Economia e delle finanze Roberto Gualtieri, i commissari Valdis Dombrovskis e Paolo Gentiloni hanno assicurato che ogni spesa necessaria per la risposta alla pandemia sarà esclusa per definizione dal calcolo del deficit strutturale.

Un annuncio – il primo arrivato da Bruxelles – che il Titolare del Tesoro ha accolto con soddisfazione. “Ora – prosegue in una nota – si agisca in modo coordinato per contenere l’epidemia e sostenere famiglie, lavoro e imprese”, ha aggiunto sottolineando la necessità di “lanciare un forte stimolo comune di bilancio attivando la clausola di sospensione del Patto di Stabilità, come prefigurato nella Comunicazione della Commissione, e mettendo in campo strumenti innovativi per garantire tutta la liquidità e il sostegno necessari all’economia”.

In mattinata anche la Lagarde ha corretto il tiro assicurando che la Bce è “pienamente impegnata a evitare qualsiasi frammentazione in un momento difficile dell’area euro”. La precisazione della numero uno dell’Eurotower è stata accolta come un passo indietro dopo che ieri in conferenza stampa aveva escluso interventi specifici a favore dell’Italia, scatenando tra l’altro la violenta reazione delle Borse.

 

BOCCIA INDICA LA VIA: PIANO DI GRANDE RILANCIO – “Da europeisti convinti, nei giorni scorsi abbiamo assistito preoccupati alla mancanza di solidarietà europea verso il nostro Paese e ci riconosciamo nelle parole espresse ieri dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella“. Cosi’ il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia nel commentare i contenuti della conferenza stampa della Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen.

“Oggi, invece – prosegue Boccia – non possiamo che apprezzare l’Unione europea per le misure annunciate dalla presidente e dai commissari esecutivi Dombrovskis e Vestager nel tentativo di fornire una prima risposta a un’emergenza che, da nazionale, si e’ ben presto trasformata in europea e globale, a dimostrazione che non esistono confini. La direzione è quella giusta: iniziative per fronteggiare innanzitutto l’emergenza sanitaria e per mitigare i già devastanti effetti, sul piano economico e sociale, prodotti dalla scelta di lockdown che, con gradazioni diverse, tutti gli Stati membri stanno via via assumendo”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Coronavirus, il richiamo di Mattarella scuote l’Europa: ok a&nbs...