Coronavirus: dalla Germania il primo focolaio europeo

Lo sostiene la mappa genetica pubblicata sul sito Netxstrain, fondato e diretto dal gruppo guidato da Trevor Bedford, del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle

Mentre nei giorni scorsi gli esperti si sono scervellati sul perché l’Italia registrasse così tanti contagiati dal virus Covid-19 – con la sostanziosa ipotesi che da noi siano stati fatti molti più tamponi e che altrove si sia derubricato spesso il tutto ad una normale sindrome influenzale – dagli Usa arriva la notizia che in realtà il primo focolaio europeo dell’epidemia arrivi dalla Germania, e non dall’Italia.

Il coronavirus Sars-Cov-2 sarebbe infatti entrato in Europa più volte, e il primo focolaio potrebbe essere quello isolato in gennaio in Germania, a Monaco. Lo indica la mappa genetica pubblicata sul sito Netxstrain, fondato e diretto dal gruppo guidato da Trevor Bedford, del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle. La mappa, che ricostruisce una sorta di albero genealogico del virus, indica che il focolaio tedesco potrebbe avere alimentato silenziosamente la catena di contagi al punto da essere collegato a molti casi in Europa e in Italia.

Emergenza USA
E del resto il numero dei contagi, in netta crescita in tutti i paesi europei, testimonia che la metodologia di ricerca degli eventuali contagiati ha avuto un peso specifico importante nella determinazione dei dati. E anche in America la preoccupazione sale, soprattutto perché l’assenza di un sistema sanitario pubblico e gratuito rischia di aprire autentiche praterie all’epidemia.

Tre Stati hanno dichiarato l’emergenza. Dopo la Florida il 2 marzo e lo stato di Washington il 29 febbraio, ora è arrivato il turno della California. Attualmente, riporta la Bbc, ci sono almeno 150 pazienti statunitensi segnalati per malattia da coronavirus in 16 stati.

Intanto i casi di infezione a New York sono più che raddoppiati in meno di 24 ore salendo a 13. Primo caso anche in New Jersey, nell’area metropolitana di fronte Manhattan, dove è stato trovato positivo un trentenne. Seattle, una delle aree più colpite con 27 casi accertati e 10 vittime, ha deciso di chiudere le scuole per 2 settimane.

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Coronavirus: dalla Germania il primo focolaio europeo