Coronavirus, cosa sono gli “hotel bond” e perché potrebbero salvare il turismo

Acquista ora e soggiorna in seguito, a salvare il turismo arrivano"hotel bond"

Con il blocco degli spostamenti e interi Paesi isolati (in Italia e all’estero) è difficile pensare ad una ripresa del turismo ai tempi del Coronavirus. A causa della pandemia una crisi nera ha travolto il settore, tanto che i più pessimisti non riescono a vedere una via d’uscita in fondo al tunnel. Tutto questo, però, non ha scoraggiato alcuni operatori turistici d’Oltreoceano, che hanno lanciato una nuova campagna marketing per aiutare gli hotel durante questo periodo difficile, aiutandoli a limitare i danni causati dal lockdown.

Cosa sono gli “hotel bond” e come funzionano

La campagna lanciata negli Stati Uniti si chiama “Buy Now, Stay Later” (letteralmente “Compra ora, soggiorna dopo”), ed ha come scopo quello di assicurare vantaggi sia agli albergatori che ai viaggiatori attraverso la vendita di quelli che sono stati chiamati “hotel bond“, ovvero delle obbligazioni alberghiere che per finalità e procedure non si discostano poi tanto da un qualsiasi buono del tesoro.

Come si legge sul sito web dell’agenzia che ha lanciato quest’iniziativa, “poiché l’industria alberghiera si trova ad affrontare sfide senza precedenti a causa del Coronavirus”, l’obiettivo è quello di incoraggiare gli appassionati di viaggi di tutto il mondo a investire su dei buoni acquisto turistici da poter utilizzare in futuro, quando l’emergenza sanitaria sarà rientrata del tutto.

Per spingere però le persone a spendere i propri soldi in hotel bond, anche oggi che l’idea di poter tornare a viaggiare liberamente sembra essere molto lontana, a chi compra questi buoni verrà assicurato un vantaggio non indifferente sul prezzo: i soggiorni verranno infatti venduti ad un prezzo minore rispetto a quello di mercato.

Un’idea questa che non si differenzia tanto da quella portata all’attenzione del Governo la scorsa settimana da Anpit, l’Associazione nazionale per le Imprese e il Turismo che ha stilato un piano di intervento per evitare il salasso delle imprese operanti nel settore. Come i buoni acquisto proposti da Anpit, infatti, anche il meccanismo degli hotel bond può essere adattato ed esteso a bar, ristoranti e strutture ricettive.

Il sistema, così come pensato, aiuterebbe di fatto tutti: hotel e attività oggi chiuse e con zero entrate potrebbero contare su maggiore liquidità, mentre i viaggiatori otterrebbero uno sconto sul loro prossimo viaggio, senza dover rassegnarsi all’idea di dover dire addio alle proprie vacanze (restando liberi di decidere, in accordo con le strutture, quando e come utilizzare i bond).

Hotel bond, come e dove acquistarli

Attualmente la campagna statunitense avviata dalla Lion & Lamb Communications di New York conta circa 30 hotel in tutto il mondo, tra cui il Nayara Springs in Costa Rica, il Georgetown Suites a Washington DC, Las Terrazas Resort in Belize, l’Hotel Julian a Chicago e l’Hotel Providence a Parigi, ma anche alcune strutture ai Caraibi, New York e in Messico.

L’adesione al programma è concessa a tutti e le iscrizioni sono attualmente aperte. Questo vuol dire che, in attesa di risposte da parte dell’Esecutivo, anche gli hotel italiani possono – se vogliono – decidere di prendere parte all’iniziativa. I viaggiatori interessati, invece, possono connettersi direttamente sul sito e consultare l’elenco degli hotel che ad oggi permettono di acquistare i buoni (e controllare eventualmente se altri, nei prossimi giorni, verranno aggiunti).

Attenzione però, la piattaforma non gestisce i pagamenti ma aggrega solo le strutture aderenti all’iniziativa. Per acquistare i buoni acquisto infatti sarà necessario contattare direttamente le strutture.

Ogni hotel, inoltre, potrebbe applicare politiche di prenotazione diverse. Prima di acquistare gli “hotel bond”, dunque, è consigliabile leggere per bene le condizioni imposte dalla struttura in merito ai diritti e i doveri del cliente.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Coronavirus, cosa sono gli “hotel bond” e perché potrebbe...