Coronavirus, Conte firma nuovo Decreto: parola chiave “droplet”

Dalla sospensione delle attività scolastiche fino all'8 marzo all'apertura "condizionata" dei luoghi pubblici: tutte le misure

(Teleborsa) – Mentre sul fronte sanitario, il bilancio dell’epidemia di Coronavirus in Italia registra oltre 1500 contagi, 34 vittime che hanno contratto il virus e 83 guariti, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,ndr) che recepisce e proroga alcune delle misure già adottate per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e ne introduce ulteriori per fronteggiarla. Il testo è dunque pronto essere inviato al Quirinale per la firma “ad horas” del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

LE MISURE – Il nuovo decreto è caratterizzato dalla sospensione delle attività scolastiche fino all’8 marzo nelle regioni ‘cluster’. Con il provvedimento in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, a Savona e Pesaro-Urbino si introduce la regola ‘droplet’, affinché venga garantita la distanza tra le persone di almeno un metro l’una dall’altra in tutti i bar, ristoranti, pub, negozi, musei e chiese. In questi luoghi l’apertura di locali pubblici è ora “condizionata” a modalità che evitino assembramenti. Una misura proposta dagli stessi governatori delle tre Regioni ma ritenuta “difficilissima da applicare” da parte di alcuni sindaci, come quello di Crema, Stefania Bonaldi.

Nell’ambito dell’intero territorio nazionale si stabilisce, tra le altre:

  • la possibilità che la modalità di “lavoro agile” sia applicata, per la durata dello stato di emergenza, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza degli accordi individuali previsti;
  • la sospensione fino al 15 marzo dei viaggi d’istruzione, delle iniziative di scambio o gemellaggio, delle visite guidate e delle uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, con la previsione del diritto di recesso dai contratti già stipulati;
  • l’obbligo, fino al 15 marzo, della presentazione del certificato medico per la riammissione nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettive.

A ROMA CHIUSA SAN LUIGI DEI FRANCESI – “Per misure precauzionali” e “fino a nuovo ordine”. E’ quanto si legge sul sito di San Luigi che rinvia ad una decisione dell’ambasciata di Francia a Roma. A San Luigi dunque niente messe né visite. La disposizione sembrerebbe dovuta al fatto che un sacerdote della diocesi di Parigi, che era stato a Roma, ora è in ospedale in Francia affetto da coronavirus.

18 DENUNCIATI – In Provincia di Lodi che hanno cercato di eludere i controlli per andare in esercizi pubblici al di fuori della zona rossa, oppure sono entrati nella zona per trovare parenti. Da quanto si è saputo sono stati tutti scoperti negli ultimi giorni dai carabinieri e da altre forze dell’ordine che recintano la zona.

CAPITOLO VOLI – Dopo che gli Usa hanno annunciato di aver alzato l’allerta al massimo livello (4, ossia ‘non viaggiare’) per le aree italiane più colpite dal coronavirus, American Airlines ha reso noto di aver sospeso sino al 24 aprile tutti i voli da e per Milano, dall’aeroporto Jfk di New York e da quello di Miami. La compagnia ha citato anche una riduzione della domanda. La Turkish Airlines ha annunciato di aver temporaneamente cancellato tutti i voli per l’Italia.

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