Conti correnti: in un anno aumenti fino al 29% per bonifici, prelievi e assegni

Aumento significativo dei costi dei conti correnti online che, rispetto a un anno fa sono cresciuti fino al 29%. A risentirne di più le coppie

(Teleborsa) – Canone annuo, bonifici, prelievi allo sportello e assegni. Queste le principali voci alla base dell’aumento dei costi dei conti correnti online che, rispetto a un anno fa, a gennaio 2020 sono cresciuti fino al 29%. Situazione simile riguarda i prodotti delle banche tradizionali che registrano un + 27%. È quanto emerge dall’ultimo osservatorio di SosTariffe.it che ha confrontato i dati del 2019 con quelli di inizio 2020.

Banche online: quali sono le operazioni più costose

Il costo di un conto corrente online tra gennaio 2019 e gennaio 2020 – si legge nello studio – è passato da 45,26 euro a 58,58 euro, con una variazione nella spesa del 29,44% nell’arco di soli 12 mesi. Una percentuale di non poco conto, considerando che le banche online si affidano spesso a istituti di credito con poche o nessuna filale fisica, quindi in grado di ammortizzare i costi tipici dei conti correnti tradizionali.

A risentire maggiormente dei rincari sono le coppie, passate dai 45,31 euro dello scorso gennaio ai 60,23 di quest’anno (+32,92%) contro aumenti del +28,85% per i single e del 26,96% per le famiglie.

Tra le operazioni più incisive figurano i bonifici disposti allo sportello, il cui prezzo è passato dai 2,91 euro dello scorso anno ai 3,94 euro attuali (+29%); il costo relativo al prelievo di contante allo sportello, da 2,31 euro a 2,93 euro (+27%); e il costo dell’assegno singolo (+21%), da 0,16 euro a 0,19 euro.

Sono aumentati del 10% anche il prelievo ATM presso un’altra banca e il prelievo in uno dei Paesi dell’Unione europea, saliti entrambi da 1,02 euro a 1,12 euro.

L’unica voce per la quale il Rapporto individua una riduzione rispetto allo stesso periodo del 2019 è quella relativa al canone annuo della carta di credito, passata da 22,77 euro a 21,66 euro (-5%).

Banche tradizionali: le operazioni più costose sono quelle allo sportello e in filiale

Nel caso di conti correnti presso istituti di credito dotati di diverse filiali fisiche distribuite sul territorio, SosTariffe.it evidenzia un rincaro maggiore per i clienti che si limitano ad effettuare esclusivamente operazioni allo sportello e in filiale, pur potendo disporre dei servizi dell’Internet banking.

In media, il costo di un conto tradizionale è passato dai 100,68 euro del 2019 ai 123,46 euro del 2020, con un aumento del 22,62%.

L’impatto maggiore si è avuto sui single (+22,77%) che passano da 73,62 euro a 90,39 euro, e sulle famiglie (+22,96%), per le quali la spesa è aumentata di quasi 30 euro (da 122,14 euro a 150,17 euro). Più contenuto, invece, l’aumento per le coppie (+22,14%).

Tra le voci cresciute particolarmente nel corso dell’ultimo anno, per i possessori di un conto corrente tradizionale, vi è il canone annuo della carta di debito schizzato alle stelle (+467%); il costo dell’assegno singolo (+25%); e i bonifici online (+16%). Aumentano del 2% anche il prelievo in un altro paese dell’Unione europea e quello presso l’ATM di un’altra banca. Praticamente azzerato, invece, il costo del prelievo presso l’ATM della propria banca.

Risparmi previsti anche su altre operazioni, ovvero i movimenti allo sportello (-4%), il canone annuo della carta di credito (-1%) e i bonifici disposti allo sportello (-1%).

 

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