Consumi sotto il segno dell’incertezza: che Natale sarà?

L'auspicio di Confcommercio: speriamo prevalga la prudenza sulla paura

Sta per iniziare ufficialmente il count down che ci separa al Natale, quella che da sempre è la Festività più amata di tutto l’anno, non solo dai piccoli ma anche dai più adulti.

 

Una ghiotta occasione anche sotto il punto di vista economico con il giro di regali che da sempre rappresenta un business di tutto rispetto. Quest’anno però a complicare decisamente i piani ci ha pensato la pandemia con l’effetto covid già evidente sui nostri risparmi. Secondo una recente analisi di EY e SWG, infatti, la parola d’ordine in questo periodo è incertezza con  il 50% delle famiglie italiane che  ha continuato a mantenere un atteggiamento improntato al risparmio.

 

GIA’ PERSI 116 MILIARDI DI CONSUMI  –  A suonare l’allarme, ripetutamente, Confcommercio che, nei giorni scorsi, è tornata a ribadire che un nuovo lockdown sarebbe una catastrofe.

 

Lo ha detto a chiare lettere il Presidente Sangalli, intervistato da Il Mattino: “Ci sono intere filiere, soprattutto quella del turismo, che hanno azzerato i loro fatturati e moltissime imprese del commercio al dettaglio hanno già chiuso definitivamente l’attività. Ma ci sono anche tante imprese che ancora oggi – tra difficoltà di accesso al credito, calo dei – consumi e un futuro molto incerto – rischiano di chiudere, con inevitabili ripercussioni anche per l’occupazione. Le conseguenze di un eventuale, nuovo lockdown sul sistema di imprese, soprattutto quelle del commercio e dei servizi, sarebbero talmente gravi che nessun istituto di ricerca economica prende seriamente in considerazione quest’ipotesi Detto questo, in assenza di ulteriori peggioramenti della situazione sanitaria, il 2020 dovrebbe chiudersi, secondo il nostro Ufficio Studi, con una riduzione del Pil del 9,3% e 116 miliardi di consumi in meno”.

 

La situazione legata all’emergenza coronavirus – prosegue Confcommercio – non consente molte previsioni per il futuro prossimo soprattutto rispetto a quella che sarà la situazione sanitaria. Il periodo natalizio quest’anno sarà estremamente delicato con un pesante carico di ansie, paure ma anche speranza e fiducia per l’anno che arriverà.

 

NATALE CON SORPRESA? – Tanta la curiosità per scoprire quale sarà l’andamento dei consumi di Natale che da sempre sono centrali nella spesa degli italiani.

 

Infatti, solo nel mese di dicembre la spesa complessiva per consumi vale circa 110 miliardi di euro (stima 2019) su un totale annuo di 900 miliardi. Partendo da questo dato, l’Ufficio Studi Confcommercio sottolinea che “considerato che nel 2020 si avrà a consuntivo una perdita rilevantissima di spesa pari a 116 miliardi di euro, che impatterà anche su dicembre, il prossimo Natale, anche per la grande quantità di risparmio forzoso accumulato dagli italiani durante il lockdown, potrebbe costituire per milioni di famiglie una grande occasione per effettuare acquisti desiderati e rimandati”.

 

“Se prevarrà la prudenza sulla paura – osserva ancora l’Ufficio Studi – si potrebbero osservare favorevoli sorprese in concomitanza con le prossime festività. Con qualche conseguente e importante sollievo sulle finanze pubbliche in termini di maggiore gettito”

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Consumi sotto il segno dell’incertezza: che Natale sarà?