Consumi, risparmio, lavoro: cosa ci aspetta nel 2010

Andranno in pensione le vecchie lampadine e i sacchetti di plastica e arriverà il caricatore unico per i cellulari. Partirà il conto corrente semplificato e torneranno i lavoratori in affitto. Queste e molte altre le piccole rivoluzioni della nostra economia quotidiana nell'anno che verrà

Un salto di decennio all’insegna di una raffica di novità. L’agenda del 2010 vedrà l’arrivo di diversi cambiamenti nelle abitudini di consumo, risparmio, lavoro, comunicazione delle famiglie italiane. Non si tratta di riforme epocali ma di piccole grandi innovazioni che sicuramente toccheranno la vita quotidiana di tutti noi. Il Sole 24 Ore ne ha contate ben 100. Ne presentiamo qui una rosa ristretta.

Consumi e ambiente

Si spengono le vecchie lampadine. Terminerà la vendita delle lampadine a incandescenza da 100 watt. La loro scomparsa rientra nel piano di sostituzione completa con le moderne luci a basso consumo che si completerà entro il 2012.

Sacchetti di plastica addio. Potremo fare la spesa ancora un anno con le buste di plastica usa e getta. Il 31 dicembre 2010 saranno messe al bando definitivamente. In sostituzione, sacchetti biodegradabili o – meglio – la vecchia borsa di tela da riutilizzare.

Etichette più rigorose (ma non per il biologico). L’Europa detta regole più strette per le dichiarazioni riguardanti le qualità dei prodotti: meno pubblicità e più informazioni nutrizionali vere per il consumatore sulle etichette alimentari. Non si potrà più usare ad esempio un generico “fa dimagrire”. Per i prodotti biologici invece entrerà in vigore il logo europeo, obbligatorio per tutti i prodotti bio confezionati in Europa. Ma la tutela del consumatore risulterà attenuata: al marchio europeo non potranno essere affiancati altri marchi di enti certificatori anche se prevedono criteri più rigorosi di quelle Ue.

In ferie a spese dello Stato. Dal 20 gennaio potranno essere prenotati i buoni vacanza, cioè il contributo previsto per le famiglie in difficoltà che non possono permettersi i costi “di mercato” di un soggiorno in albergo. I voucher saranno spendibili solo in strutture convenzionate e non in alta stagione.

Made in Italy “doc”. Verranno introdotte nuove formule come “100% Made in Italy” o “Tutto italiano” per rafforzare l’origine nazionale dei prodotti interamente progettati, lavorati e confezionati in Italia.

Casa

Al via l’allargamento delle cubature. Parte il “Piano casa” varato dal governo e concordato con le amministrazioni regionali. In tutta Italia, con l’eccezione di Calabria, Sicilia e provincia di Trento, si potranno ampliare le abitazioni del 20% o ricostruire, dopo la demolizione di un vecchio fabbricato, col 35% di superficie in più, in deroga al piano regolatore.

Elettricità, arriva la doppia tariffa.
Energia meno cara dalle 7 di sera alle 8 del mattino dopo. Dal 1° luglio 2010 diverrà operativa la tariffa bi-oraria per gli utenti che non sono passati al libero mercato dell’energia (quasi il 94% delle famiglie).

Fotovoltaico più basso.
Sarà meno conveniente installare sul tetto i pannelli solari per la produzione di energia elettrica. Scatta la riduzione prevista per l’incentivo che passa da 48 a 47 centesimi al kilowattora per impianti domestici (da 3 kW) integrati sul tetto e da 43,1 a  42,2 centesimi prodotto da impianti parzialmente integrati.

Credito e assicurazioni

Mutuo congelato per chi è in difficoltà. Scatta il 1° febbraio la moratoria sui mutui della durata di un anno per le famiglie in difficoltà economiche. La sospensione vale per i mutui fino a 150.000 euro stipulati da persone con un reddito annuo non superiore ai  40.000 euro.

Nasce il conto corrente semplice. Debutta nel 2010 un nuovo conto corrente bancario pensato per soggetti in particolare difficoltà economica (immigrati, neo-disoccupati ecc.). Ha costi fissi e un numero prestabilito di operazioni consentite. Ad esempio sono previsti al massimo 12 pagamenti ricorrenti all’anno (con bonifico o assegno) e 6 prelievi bancomat da altri istituti. I prelievi sugli sportelli della stessa banca invece non hanno limitazioni. L’estratto conto viene inviato trimestralmente.

Microcredito in “Progress”. La Ue vara una forma di microfinanziamento per chi ha perso il lavoro o sta per perderlo e per questo non riesce ad ottenere credito dalle banche. Si chiama Progress e prevede prestiti fino a 25.000 euro per chi vuole avviare microimprese con un massimo di 10 dipendenti.

Lavoro, pensioni  e salute

Incentivi misti per l’occupazione. Parte da gennaio il pacchetto di agevolazioni a sostegno del lavoro. Sono rivolte alle imprese che assumono e alle agenzie per il lavoro. Tra i contributi previsti, 1.200 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato (fino a 5.000 se il lavoratore è disabile).

Tornano i lavoratori in affitto. Dopo due anni di sospensione torna lo staff leasing, ovvero la possibilità di somministrare manodopera anche a tempo indeterminato. Il lavoratore viene assunto dall’agenzia di lavoro interinale che poi lo “cede” all’azienda cliente.

Giro di vite per le discriminazioni uomo-donna. Multe fino a 50.000 euro o arresto fino a 6 mesi per il datore di lavoro che crea disparità di genere al lavoro. sarà l’effetto dell’entrata in vigore della normativa europea sulle pari opportunità.

Pensioni, partono i nuovi coefficienti.  Dal 1° gennaio scattano i nuovi coefficienti di conversione. Si tratta dei parametri in base ai quali viene calcolata la rendita pensionistica. Che naturalmente saranno più bassi di quelli attualmente in vigore con una perdita sulle pensioni tra l’1 e il 10%.

Certificati di malattia per e-mail. Stop alla carta. I certificati di malattia da consegnare al datore di lavoro potranno essere spediti con posta elettronica. Una comodità per il lavoratore malato ma anche la possibilità per l’azienda di avviare i controlli tempestivamente. L’idea è del ministro Brunetta.

Lo scontrino non parla più. Sempre dal 1° gennaio lo scontrino per i medicinali non dovrà più indicare il codice fiscale del cliente per consentire la detrazione dalle tasse. Sarà sufficiente che lo scontrino riporti il codice alfanumerico posto sulla confezione del farmaco. Una soluzione nel rispetto della privacy del contribuente.

Tv, telefono e web

Il digitale si allarga. Entro fine anno passeranno al digitale terrestre Veneto, Friuli, Emilia.Romagna, Liguria, Lombardia e Piemonte orientale. Queste ultime due aree dovevano spostarsi entro il primo semestre ma slitteranno al secondo per non creare problemi in coincidenza con i Mondiali di calcio.

Porno in tv solo di notte. I film e i programmi a contenuto erotico saranno vietati dalle 7 alle 23. Un norma che rientra nel piano di tutela dei minori che prevede, tra l’altro, anche un sistema di classificazione per il criptaggio di queste trasmissioni.

Sms e roaming calmierati. Il costo degli sms non potrà superare i 13,2 centesimi. Il tetto, già previsto dalla normativa europea, diventerà operativo da gennaio anche sul territorio nazionale. Si abbassano anche le tariffe per le chiamate internazionali (il cosiddetto “roaming “): 4 centesimi in meno. Per l’esattezza: 39 centesimi + Iva (contro i 43 attuali) per le chiamate in uscita e 15 centesimi (contro i 19) per quelle in entrata.

Alimentatore universale per cellulari. Non più un caricabatteria per ogni modello ma un unico connettore micro-Usb per tutti gli alimentatori, che quindi non saranno più venduti in accoppiata al telefono con un minimo risparmio per il consumatore e uno più ampio per l’ambiente.

Fine del monopolio di Explorer. Sui computer venduti in Europa da metà marzo in avanti non dovrà più essere preinstallato solo Windows Explorer come unico browser per la navigazione il Internet. I nuovi pc dovranno contenere una rosa di ben 12 browser, nessuno dei quali predefinito. Sarà l’utente e scegliere liberamente il browser. A tutela di una reale concorrenza.

Consumi, risparmio, lavoro: cosa ci aspetta nel 2010