Confindustria, Boccia avvisa il Governo: “Tempo di agire, basta politica dei like”

E in vista del voto di domenica 26 maggio: "Per noi la via è una sola: un’Europa più coesa e più forte", dice il numero uno degli Industriali

Una voce autorevole e “pesante” quella di Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria che nei mesi scorsi in più di una occasione non ha risparmiato critiche all’esecutivo usando toni tutt’altro che felpati.

E anche in occasione dell’ultima Assemblea annuale degli industriali, in attesa del cambio ai vertici del prossimo anno, il numero uno di Viale dell’Astronomia va dritto al punto e lascia a casa i giri di parole.

“Se l’Italia volesse rispettare alla lettera le regole europee previste dal patto di stabilità e crescita dovrebbe fare una manovra strutturale per il 2020 da almeno 32 miliardi di euro: una manovra imponente con effetti recessivi”, per questo – dice Boccia – “dobbiamo dirci con franchezza che non ci sono scelte semplici o indolori con la prossima legge di bilancio”.

“PESARE LE PAROLE” – Non manca una stilettata al leader della Lega, Matteo Salvini, con particolare riferimento alla strategia di comunicazione del leghista che fa delle parole, spesso infuocate e di sfida, un suo cavallo di battaglia: “Per rimetterci a correre sarà utile liberarci dal peso di parole che inducono alla sfiducia, che evocano negatività, che peggiorano il clima”, dice con chiaro riferimento alle dichiarazioni del leader leghista sul debito e sul deficit da sforare. “Le parole che producono sfiducia sono contro l’interesse nazionale”, aggiunge.

NO ALLA POLITICA DEI LIKE – E ancora: “La politica deve raccogliere la sfida per il nostro futuro. Oggi, ora, subito”, dice Boccia, avvertendo: “La bulimia di consenso immediato affida ai social la ricerca di una popolarità che si misura in termini di like. E il presentismo imperante è una malattia molto grave perchè impedisce di vedere oltre il finire del giorno. La superficialità si fa regola. Noi invece abbiamo bisogno di studiare, progettare, costruire”

UNICA VIA: EUROPA PIU’ COESA E FORTE – Un intervento, quello di Boccia, che tocca più temi tra i quali anche l’appuntamento con le elezioni europee in programma 26 maggio: “Per noi la via è una sola: un’Europa più coesa e più forte che possa competere alla pari con giganti come Cina e Usa”, conclude.

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