Condizioni di vita, gli italiani danno i voti. La famiglia resta il porto sicuro e siamo diffidenti: c’è poca fiducia negli altri

Ma sale la soddisfazione per situazione economica. Lo dice l'Istat nel report "La Soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita"

(Teleborsa) “Attualmente, quanto si ritiene soddisfatto della sua vita nel complesso?”.
Gli italiani (di 14 anni e più) alla fatidica domanda che fotografa le condizioni di vita, analizzandone vari aspetti, in base a un punteggio da zero a 10 danno in media un voto pari a 6,9. Una sufficienza piena, dunque, ma senza esagerare.

Nei primi mesi del 2017, dopo l’evidente crescita registrata nel corrispondente periodo del 2016, la soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita non mostra ulteriori segni di progresso. Rispetto al 2016, l’Istat rileva una complessiva conferma delle stime nel report La Soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita.
Soddisfatti ma diffidenti. Il capitolo dedicato alla fiducia negli altri analizza come gli italiani restino piuttosto diffidenti, visto che il 78,7% delle persone ritiene che “bisogna stare molto attenti” nei confronti degli altri mentre solo il 19,8% pensa che “gran parte della gente è degna di fiducia”.

Dal 2013, invece, continua a migliorare il giudizio sulla propria situazione economica , anche se scende dal 58,8% del 2016 al 57,3 per cento la quota di famiglie che valuta adeguate le proprie risorse economiche.

FAMIGLIA PORTO SICURO – La famiglia si conferma il rifugio preferito degli italiani che raccoglie percentuali di consenso bulgare: ben 9 su 10, infatti, si dicono contenti dei rapporti con i propri parenti. Le relazioni familiari confermano i più alti livelli di apprezzamento: nel 2017 il 90,1% delle persone si ritiene soddisfatto.

Donne meno contente degli uomini del proprio tempo libero: “La quota di soddisfatti per il tempo libero riguarda una porzione di popolazione molto più contenuta se confrontata con quella degli aspetti della vita quotidiana”, scrive ancora l’Istat, “e varia in relazione al genere e alle fasi del ciclo di vita. In media, a dichiararsi molto o abbastanza soddisfatto è il 65,6% della popolazione. Le donne che si ritengono molto o abbastanza soddisfatte del proprio tempo libero sono in percentuale sempre inferiore rispetto agli uomini: 63,7% contro 67,7%. Se occupate il divario si riduce (59,6% contro 62%): il carico di lavoro familiare e di cura per le donne è particolarmente pesante e tale da comprimere la quantità di tempo libero”.

QUANDO C’è LA SALUTE – Stabile ed elevata, infine, la stima di persone soddisfatte per il proprio stato di salute (80,6%).

Condizioni di vita, gli italiani danno i voti. La famiglia resta il po...