Condizionatore e consumi in estate: 5 trucchi per evitare il salasso in bolletta

Condizionatore accesso e finestre aperte: ecco cosa fare e non fare in estate per risparmiare sui consumi di energia. 

L’arrivo dell’estate e di temperature elevate solitamente coincide con l’accensione del condizionatore. Parlandone dal punto di vista economico, con l’aumento del costo della bolletta della luce

Tante volte non è tanto l’uso eccessivo del condizionatore a incidere sul salasso in bolletta, ma un utilizzo improprio. Ecco quali sono le cose che si possono fare per evitare di pagare tanto d’estate, partendo proprio dalla gestione ottimale del condizionatore. 

Scopri come risparmiare sulla bolletta delle luce

1. Imposta la giusta temperatura

Mettere a palla il condizionatore non è la soluzione ideale se lo si vuole utilizzare nel modo più corretto. Come regola generale si dovrebbe ricordare che:

  • la differenza di temperatura tra fuori e dentro dovrebbe essere di circa;
  • la temperatura ideale alla quale impostare il condizionatore è di 22°

Tra le cose che non si dovrebbero assolutamente fare ci sono senza dubbio quella di tenere le finestre spalancate mentre il condizionatore è acceso, in quanto la conseguenza sarebbe una dispersione del calore, e quella di tenerlo in funzione in tutte le stanze della casa: è infatti sempre meglio utilizzarlo nelle zone nelle quali ci si trova in quel momento. 

2. Scegli il modello giusto

Tra bonus e incentivi statali, acquistare un condizionatore per la prima volta è una spesa sostenibile. Un condizionatore di ultima generatore è in assoluto la scelta più consigliata in quanto permette di risparmiare sui consumi rispetto a un qualsiasi modello più datato. 

In commercio ne sono disponibili tanti modelli, compresi i condizionatori portatili, che sono indicati in particolare per le case che hanno dimensioni ridotte. Oltre all’acquisto, si dovrebbe prestare attenzione alla collocazione del dispositivo

Come consiglio generale, si dovrebbe evitare di metterlo nella stanza più calda della casa, in quanto si verificherebbe uno spreco dei consumi: il condizionatore avrebbe infatti bisogno di una maggiore quantità di energia per poter funzionare e raffreddare l’ambiente. 

Per questo motivo, sarebbe meglio piazzarlo nella stanza più ombreggiata, prestando attenzione all’eventuale presenza di elementi che possano fare da ostacolo. La presenza di dispositivi che generano energia, come computer o elettrodomestici, potrebbe creare interferenze con i sensori di temperatura del dispositivo, portandolo a consumare più energia del necessario. 

Risparmia sulla bolletta della luce

3. Occupati della manutenzione

La manutenzione del condizionatore è direttamente collegata al suo buon funzionamento: è molto importante pulire periodicamente i filtri d’aria. Nel caso in cui il flusso dell’aria fosse in qualche modo ostacolato, l’impianto lavorerebbe il doppio (tradotto in altri termini, ci sarebbe un consumo extra di energia). 

Cambiare i filtri consumati o semplicemente pulirli per bene dai detriti permette in pratica di aumentare l’efficienza e le performance di un condizionatore dal 5% al 15%. In generale, la manutenzione dovrebbe verificare che ogni singola parte del condizionatore funzioni a regola d’arte. 

Un altro trucco attraverso il quale ridurre i consumi di un condizionatore, potrebbe consistere nell’utilizzo di un timer, il quale si potrebbe impostare con lo spegnimento automatico nel momento in cui viene raggiunta una determinata temperatura. 

4. Opta per un condizionatore con tecnologia inverter

I condizionatori inverter sono dispositivi di ultima generazione che permettono di risparmiare fino al 30% di energia elettrica, arrivando in alcuni casi anche al 50%. Questo significa risparmio assicurato sulla bolletta delle luce. 

Un altro metodo per evitare lo spreco di energia e l’aumento dei consumi è poi l’isolamento dell’ambiente in cui si trova il condizionatore. Isolare significa risparmiare, riducendo in automatico i consumi e i costi in bolletta. 

5. Attiva un’offerta luce del mercato libero

Tutte le soluzioni proposte fin qui prevedono delle azioni quotidiane che, dopo essere state memorizzate, si trasformeranno in abitudini sane, all’insegna del risparmio. Un’ultima cosa che si potrebbe fare è il passaggio a una delle offerte del mercato libero

La libera concorrenza dà infatti la possibilità di scegliere, gratuitamente e senza vincoli, di cambiare fornitore di energia elettrica (e gas), effettuando un’analisi comparativa tra le migliori promozioni disponibili sul mercato. 

In un contesto storico caratterizzato da forte instabilità, ci sono alcune particolari tipologie di offerte che risultano più interessanti e vantaggiose rispetto alle altre. Si tratta di:

  • le offerte Dual Fuel, espressioni che indica la promozione di una promozione luce e gas con lo stesso operatore, in modo tale da riuscire a ottenere vantaggi sia dal punto di vista economico, sia sotto il profilo pratico;
  • le offerte a prezzo bloccato per un determinato periodo di tempo, che potrà essere pari a 12, 24 o 36 mesi, durante i quali non ci potranno essere variazioni di costo. 

Questo significa che nell’ipotesi in cui ci dovesse essere un aumento dei costi, l’operatore con il quale è stato sottoscritta l’offerta non potrebbe in alcun modo applicare un prezzo maggiorato a quello indicato sul contratto.