Come sostiuire la scheda carburante con carte di credito e bancomat

Superato l'obbligo di compilare la scheda carburante se si utilizza la moneta elettronica

L’obbligo di compilare la scheda carburante è stato superato grazie al Decreto Legislativo 70/2011. Prima di tale provvedimento, infatti, i soggetti passivi di imposta, che esercitavano attività d’impresa, nel momento in cui acquistavano carburante per autotrazione avevano l’obbligo di compilare questa scheda. Tale procedura, era necessaria per esercitare il diritto di detrazione dell’IVA sostenuta e per dedurre il costo del carburante in fase di dichiarazione dei redditi. Complessivamente, quindi, la scheda carburante aveva la funzione di sostituire integralmente l’emissione della fattura di acquisto.

Il successivo Decreto Sviluppo del 2011 ha sancito che è possibile certificare gli acquisti di carburante con un metodo alternativo rispetto alla scheda carburante. Il presupposto è che l’acquisto sia effettuato con metodi di pagamento elettronici come carte di credito, di debito e bancomat. Chi effettua l’acquisto con questa modalità di pagamento è esonerato dalla scheda, in quanto i dati rilevanti si deducono dall’estratto conto.

Il sistema di certificazione contempla, pertanto, due alternative: un metodo classico con la compilazione della scheda carburante e uno innovativo che prevede il pagamento di tutti i rifornimenti e per tutti i veicoli del soggetto passivo di imposta mediante carte elettroniche. Se si opta per il secondo metodo, il pagamento dovrà essere eseguito in modo univoco ed unitario.

I vari sistemi elettronici di pagamento utilizzati per l’acquisto devono essere emessi da un operatore finanziario residente sul territorio italiano e dotato di una stabile organizzazione. Questo requisito è importante poiché, in questo modo, vi è l’obbligo di rilevare i dati identificativi del cliente e di comunicarli all’Anagrafe Tributaria, insieme all’elenco dei rapporti intrattenuti con essi.

In ogni caso, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che, per poter certificare l’acquisto, devono comunque essere indicati dei dati indispensabili . Per cui, sull’estratto conto della carta elettronica, che deve essere necessariamente intestata al soggetto d’impresa, dovranno essere indicati: la data del rifornimento, l’ente distributore e l’ammontare del pagamento.

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