Come scegliere la carta di credito migliore

Una carta di credito migliore di quella che si ha può risolvere moltissimi problemi e far risparmiare. Tuttavia, ce ne sono tantissime in giro. Ecco come scegliere

Avere la carta di credito migliore vuol dire, innanzitutto, avere a proprio favore un strumento. Uno di quelli che può farci risparmiare notevoli quantità di denaro mentre facciamo degli acquisti in rete, mentre prenotiamo le stanze di un hotel o noleggiamo un’automobile. E con la situazione economica odierna, il risparmio è fondamentale. Per ottenerlo, però, è necessario conoscere i vari tipi di carta di credito esistenti, per ognuna vi sono delle importanti differenze sui costi di gestione, emissione e altri fattori.

Nel mercato, la più utilizzata, ma non per questo è la carta di credito migliore, è quella “a saldo”. E’ legata a un conto corrente, dal quale preleva direttamente il saldo per pagare i vari servizi. Vi sono inoltre carte di credito prepagate . Queste non sono collegate ad alcun conto e necessitano, di volta in volta, di essere ricaricate per effettuare determinati tipi di acquisti, online o nei supermercati. La tipologia di carta di credito meno conosciuta e per questo meno utilizzata è la “revolving”. Questa funziona in una maniera simile alla carta di credito “a saldo”, ma prevede tassi d’interesse bancario piuttosto alti da non sottovalutare.

Anche i costi di emissione delle carte di credito giocano un ruolo fondamentale, determinando la “convenienza” di una carta. Oltre però ai semplici costi “d’inizio”, ci sono spesso anche dei consumi mensili o annuali da sostenere per il suo utilizzo. Per quanto riguarda alcune banche, vi sono dei costi da sostenere per l’emissione e il prelievo. Vi possono essere, inoltre, alcune spese secondarie. Conoscendo questo, bisogna tener conto che il costo di emissione può essere del tutto nullo in alcuni Istituti Bancari e salire fino a un centinaio di euro per quanto riguarda altri.

Scegliere la carta di credito migliore significa valutare tutti i parametri delle varie carte presenti sul mercato, iniziando dai costi di emissione, passando per i costi di mantenimento e finendo con le spese necessarie per prelevare. Una volta determinata la carta maggiormente conveniente, si dovrà soltanto richiederla allo sportello bancario. Ma niente scelte troppo affrettate, dettate dalla pubblicità o da qualche sentimento di sorta. Quando si ha a che fare con le banche ci si deve avvalere solo di logica e matematica: gli unici due strumenti che permettono di avere un risparmio anche dove sembra non essercene alcuno.

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