Come fare per avere una carta di credito prepagata?

Cos’è la carta di credito? Ci sono le carte di credito prepagate? Ecco cosa sapere in merito e quali sono i requisiti di accesso.

È possibile richiedere una carta di credito prepagata? C’è una procedura specifica alla quale ricorrere o basta semplicemente rivolgersi al proprio istituto di credito o a una società che la emette? 

Rispondere a questa domanda comporta la spiegazione di alcuni concetti fondamentali, che permetteranno di dissipare alcuni dubbi e di spiegare, brevemente, cosa cambia tra una carta di credito e una carta prepagata

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Carta di credito prepagata: esiste? 

Una carta di credito è, come una carta di debito, uno strumento di pagamento collegato a un conto corrente. La carta prepagata, invece, è una tessera che può essere ricaricata dell’importo desiderato, per esempio tramite un bonifico. 

Si tratta, dunque, di due tipologie di carte completamente differenti: la carta di credito prepagata non esiste. Può in un certo senso considerarsi dotata di un importo fisso mensile, in quanto prevede un plafond

Il plafond della carta di credito è una somma di denaro associata alla stessa che viene anticipata ogni mese dalla banca. In pratica, permette di:

  • pagare in anticipo anche per importi che non si possiedono in quel dato momento sul conto corrente;
  • restituire l’importo ricevuto in un secondo momento, che può corrispondere al mese successivo (carta di credito a rate) o a un pagamento rateale (carte di credito revolving). 

Le carte di credito base possono avere plafond che si aggirano intorno ai 1.000, 1.5000, 3.000 euro. Tuttavia, esiste anche la possibilità, qualora se ne sentisse il bisogno, di richiedere l’aumento del plafond

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Quali sono le differenze tra carta di credito e carta prepagata

Oltre a quanto detto fin qui, un’altra differenza tra una carta di credito e una carta prepagata (chiamata anche ricaricabile) è relativa al costo. La prima prevede solitamente un canone di gestione (mensile o annuale), che è invece assente nella seconda. 

Ci sono diverse soluzioni oggi disponibili per richiedere carte di credito a basso costo direttamente online e altre che permettono di azzerarne il canone spendendo una determinata cifra ogni mese.

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Oltre ai costi operativi, ci sono differenze riguarda ai requisiti da possedere per poter richiedere queste due carte. Le carte di credito, infatti, proprio perché sono dotate di un plafond, sono meno facili da ottenere (anche se gli standard di accesso sono sensibilmente diminuiti nel corso degli anni). 

La banca alla quale si richiede una carta di credito, in pratica, avrà alcuni requisiti anagrafici e di reddito da rispettare. Si dovrà per esempio avere un reddito annuale lordo che raggiunga una cifra minima. 

Si dovrà inoltre avere la residenza in Italia, un conto attivo con IBAN italiano e essere maggiorenni. Le carte prepagate, invece, possono essere rilasciate, in alcuni casi, anche ai soggetti minorenni. 

Entrambe le carte sono facili da utilizzare e oggi sono in genere collegate a un’applicazione gratuita che permette di metterle in pausa o di bloccarle in caso di necessità (quindi per i casi di furto o smarrimento). 

Le carte di credito sono, alcune volte, uno strumento indispensabile da possedere: vengono infatti richieste per l’attivazione di una promozione mobile in abbonamento o per l’acquisto di uno smartphone a rate. Altre volte rappresentano l’unico modo per poter noleggiare un’auto. Le carte prepagate non vengono infatti considerate affidabili in questi casi, perché potrebbero non contenere gli importi da saldare. 

Cosa valutare prima di attivare una nuova carta

Scegliere di attivare una carta di pagamento oggi è importante per andare incontro a un futuro in cui si utilizza sempre di meno il contante e si prediligono i pagamenti sicuri e tracciabili, in qualsiasi momento. 

Una carta di credito prevede il possesso di un conto corrente. Quindi si dovrebbe prima valutare l’attivazione di un conto corrente – che se online permette di risparmiare sui costi canonici di gestione del conto. 

In questi casi, se si è giovani e non è mai stato aperto un conto, si potrebbero prendere in considerazioni le proposte di conti correnti under 30 o 35, ovvero quelle soluzioni dedicate proprio ai giovani e che sono in genere a costo zero

Dopo aver attivato un conto corrente, si potranno valutare le soluzioni più convenienti di carta di credito, che si potranno richiedere anche a società o banche differenti dalla propria -.sempre nel rispetto dei requisiti in vigore. 

Per chi fosse molto giovane, invece, una carta prepagata per iniziare a gestire le proprie spese è proprio quello che ci vuole – anche perché è a costo zero. Nel caso di carta prepagata con IBAN, poi, sarebbe anche possibile ricevere i primi stipendi, stando sempre ben attenti a non superare il limite massimo di soldi che si potranno tenere sulla carta.