Come fare la disdetta quota sindacale: rescindere è semplice

La disdetta della quota sindacale è la dichiarazione con la quale si decide di non volere più intrattenere alcun rapporto con la sigla sindacale prescelta interrompendo, dunque, anche i pagamenti

Con la disdetta della quota sindacale il lavoratore manifesta la propria volontà di non continuare il rapporto con una determinata sigla e consiste in una dichiarazione formale che deve essere inoltrata presso la direzione centrale. Il sindacato è un’istituzione molto antica che si occupa di tutelare i lavoratori dai soprusi dei datori di lavoro, di assicurare la parità nel cogliere le opportunità, di verificare la presenza delle norme circa la sicurezza all’interno delle aziende. Per lo svolgimento di queste e molte altre attività il sindacato percepisce un corrispettivo economico che viene sottratto dalla pensione o dalla busta paga dell’iscritto.

Per interrompere l’erogazione di tali servizi, per motivi personali, insoddisfazione generale o semplicemente desiderio di trasferirsi presso un’altra sigla, il lavoratore deve provvedere alla disdetta della quota sindacale che deve essere inoltrata in forma scritta. Per la redazione di tale dichiarazione è possibile utilizzare uno dei modelli disponibili presso i siti internet dei maggiori sindacati italiani, e internazionali, oppure provvedere alla scrittura autonomamente. Molti optano per quest’ultima soluzione in quanto si tratta di una comunicazione molto semplice da scrivere.

Poichè la disdetta della quota sindacale consiste essenzialmente in un recesso da un contratto, è importante, ai fini della sua efficacia, inserire tutte le informazioni necessarie richieste. Nella parte iniziale della dichiarazione occorre indicare i propri dati anagrafici e la professione svolta, nella parte centrale occorre spiegare sinteticamente le motivazioni che spingono il lavoratore ad effettuare la disdetta e alla fine bisogna indicare espressamente l’intenzione di recedere dal contratto. E’ fondamentale inserire luogo, data e firmare in maniera leggibile il documento.

Trattandosi di un documento dal contenuto formale, è consigliabile inoltrarlo mediante lettera raccomandata A/R con ricevuta di ritorno o con Posta elettronica certificata. E’ preferibile utilizzare tali modalità perchè consentono di monitorare l’arrivo a destinazione. In seguito alla disdetta della quota sindacale, con l’interruzione del rapporto contrattuale, il lavoratore non sarà più obbligato al versamento degli importi previsti che dunque non verranno più sottratti dalla busta paga o dalla pensione. Per il perfezionamento del recesso occorre attendere il decorso di 30 giorni e non sono previsti aggravi di spese o penali.

Come fare la disdetta quota sindacale: rescindere è semplice