Come fare la disdetta linkem: rescindere è semplice

La disdetta linkem è una semplicissima procedura che richiede di effettuare pochi, ma essenziali passi. Generalmente non richiede molto tempo e ha effetto immediato

La disdetta Linkem è in genere un’operazione che non richiede né molti soldi, né molto tempo. Tuttavia, i passaggi da eseguire variano in base al tempo trascorso dall’inizio della fornitura di internet . Si ricorda che l’abbonamento accordato con Linkem ha una durata generale pari a 24 mesi, a meno che nel contratto non fosse incluso un altro termine. I costi di disdetta variano anch’essi in base al tempo trascorso dall’attivazione. In genere si parla di 50 euro se si vuole disdire il servizio prima della scadenza dei 24 mesi per il modem interno, e 100 euro per quello esterno.

La disdetta Linkem implica anche la restituzione di tutti gli apparecchi dati all’utente in comodato d’uso . Qualora la restituzione non si verificasse, il cliente dovrebbe versare all’azienda fornitrice altri 100 euro per ognuno dei dispositivi trattenuti. Come anche in altri casi, la disdetta non costa assolutamente nulla nel caso in cui il l’utente voglia disdire entro 2 settimane dalla data di sottoscrizione del sevizio. Avvalendosi dell’articolo numero 3 del D.L. “206/2005”, per rescindere il contratto il cliente dovrà soltanto inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo della sede centrale Linkem a Roma.

Nella raccomandata dev’essere specificata la volontà di avvalersi del diritto di recesso previsto dalla legge. Inoltre dev’essere allegato il modulo di disdetta compilato senza errori e un documento d’identità. Il servizio sarà rescisso entro 30 giorni dalla data d’invio. Trascorse le due settimane, ci si dovrà avvalere del recesso anticipato. In questo caso la spesa prevista è quella già specificata, pari a 50 o 100 euro in relazione al tipo di modem, con 100 euro per ogni dispositivo dato in comodato d’uso e non restituito.

Per avvalersi di quest’opzione riguardante la disdetta Linkem, bisogna scaricare dal sito dell’azienda un altro modulo, compilarlo e spedirlo alla sede centrale della ditta a Roma . In ultimo luogo vi è la disdetta dopo i 24 mesi d’utilizzo. In questo caso il cliente è libero di scegliere se rinnovare l’abbonamento con l’azienda fornitrice, oppure non farlo. Qualora l’utente decidesse di non rinnovare il contratto, non vi sarebbe alcun costo aggiuntivo. Ovviamente, se l’utente non restituisse i dispositivi fornitigli in comodato d’uso, vi sarebbe una somma pari a 100 euro da pagare alla Linkem per ogni dispositivo non restituito.

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