Come correggere il 730 2016 dopo averlo inviato erroneamente

La dichiarazione dei redditi 2016 prevede alcune novità. Con il 730 precompilato il lavoro è ridotto ma se il 730 2016 viene inviato erroneamente cosa fare per rimediare?

Se il 730 2016 è stato spedito e solo dopo ci si accorge di aver fatto degli errori, il 730 precompilato va corretto e inviata in via telematica una nuova dichiarazione dei redditi 2016: vediamo in quali casi è possibile procedere con la rettifica, quali sono gli errori da evitare e fino a quando è possibile effettuare le correzioni senza incorrere in sanzioni. Dal 15 aprile il contribuente può accedere al 730 precompilato disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Se dal controllo venissero riscontrate delle inesattezze, occorre apportare le dovute rettifiche e trasmetterle online, altrimenti l’alternativa è rivolgersi al proprio sostituto d’imposta.

Se il 730 2016 è stato trasmesso e successivamente è stato riscontrato un errore, la precedente dichiarazione dei redditi 2016 può essere annullata e sostituita con una nuova a partire dal 27 maggio, quindi spedita tramite l’applicazione web. L’annullamento è possibile effettuarlo soltanto una volta. Per tutti i contribuenti che non si sono avvalsi del sostituto d’imposta e sono debitori nei confronti del fisco, hanno tempo fino al 10 giugno per apportare le modifiche, mentre per tutti gli altri la scadenza è prevista per il 20 giugno 2016. Se la dichiarazione viene annullata bisogna sostituirla con un’altra corretta, altrimenti all’Agenzia delle Entrate risulterà omessa, oppure correggere la copia precedentemente spedita.

Una volta a disposizione il 730 precompilato va consultato e se qualche dato non è corretto si può procedere con la modifica, l’integrazione o la sostituzione della dichiarazione. Per rettificare gli errori commessi sul 730 2016 è necessario presentare al Caf o ad un professionista il modello Unico integrativo entro il 25 ottobre. Se la situazione fiscale è a favore del contribuente, il modello Unico correttivo va inviato in via telematica entro il 30 settembre, mentre quello integrativo dopo il 30 settembre.

Se non vengono riscontrati errori, il 730 precompilato va inoltrato tramite web dal 2 maggio al 7 luglio 2016. Se la dichiarazione dei redditi 2016 si accetta così come viene proposta, è sufficiente barrare la casella “Dichiarazone Precompilata – Accettata – Invio”. Le voci da controllare sono quelle inerenti l’acquisto di farmaci da banco e spese sostenute per trattamenti fisioterapici. Per apportare le eventuali correzioni bisogna cliccare su “Modifica quadro E”. I contribuenti che hanno più di un CUD devono verificare il numero delle giornate lavorative e ricalcolare le detrazioni spettanti per il reddito di lavoro dipendente. Se il contribuente deve variare più di una voce è necessario cliccare su “Modifica 730”.

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Come correggere il 730 2016 dopo averlo inviato erroneamente