Come aumentare il plafond della carta di credito?

Le carte di credito sono strumenti di pagamento che si contraddistinguono dalle carte di debito o dalle carte prepagate per la presenza di una serie di vantaggi, oltre che per l’altissimo grado di sicurezza nel loro utilizzo. 

Tra le peculiarità della carta di credito, troviamo anche il plafond. Cosa si intende di preciso con questo termine, il cui significato letterale è soffitto?

A cosa serve e come funziona la procedura da mettere in pratica se si vuole aumentare il plafond? Scopriamo insieme tutte le informazioni più importanti sull’argomento. 

Cos’è il plafond

Il plafond della carta di credito indica il tetto massimo dei pagamenti che potranno essere effettuati nel corso di un mese, all’interno del quale rientra anche il numero massimo di prelievi di contante che si possono fare presso gli ATM. 

Di solito, andando a leggere le condizioni contrattuali della carta di credito attivata saranno indicate due diverse tipologie di massimali, ovvero.

  • uno relativo ai pagamenti, in negozio e online;
  • un altro relativo al massimo di contante che potrà essere prelevato in un giorno o nel corso di un intero mese. 

Il plafond non è cumulabile, ma rappresenta un importo fisso relativo alla carta di credito che si avrà a propria disposizione ogni mese e che permetterà di pagare anche di più rispetto ai soldi che sono presenti sul proprio conto. 

I vantaggi della carta di credito

Le carte di credito sono strumenti di pagamento davvero affidabili: non è un caso che il loro utilizzo sia diventato sempre maggiore negli acquisti online. Uno dei principali benefici che ne derivano e che le rende degli strumenti di pagamento ideali è il meccanismo stesso alla base del pagamento. Cosa significa in altri termini? 

Nel momento in cui si effettua una transazione con una carta di credito, in pratica, l’importo non viene scalato in modo automatico, ma slitta al mese successivo. A questo proposito, si può distinguere tra due diversi tipi di carte. 

Da un lato ci sono le carte di credito a saldo, nelle quali l’importo da pagare dovrà essere sostenuto il mese dopo a quello in cui è avvenuto un dato acquisto, in un’unica soluzione. Dall’altro, ci sono invece le carte di credito a rate (chiamate anche carte revolving), per le quali sono sempre previsti degli interessi su ogni singola rata. 

Limiti e superamento del plafond

La regola generale prevede che all’aumentare del plafond aumenti anche il costo della carta di credito: in genere ciò comporta anche la presenza di eventuali servizi aggiuntivi, che permettono di parlare di carte Premium. 

Parlando dell’ammontare del plafond, non esiste un limite minimo stabilito dalla legge, in quanto il suo valore dipende dalla singola carta di credito e dalla banca emittente. Tuttavia, per molte carte di credito, il plafond minimo è pari a 800 euro

Una situazione alla quale si potrà andare incontro, soprattutto nel caso in cui non si presti particolare attenzione alle spese, è lo sforamento del plafond. Cosa succede nel caso in cui si vada oltre il massimale del quale si dispone ogni mese?

A differenza di quello che si potrebbe pensare, non si andrebbe incontro né a penali né a sanzioni amministrativa. Al contrario, non si potrebbe più sostenere alcun pagamento, quindi è come se si avesse la carta di credito bloccata. Il problema si supererà senza problemi il mese successivo, quando si avrà nuovamente a disposizione l’intero importo del plafond. 

Una domanda che ci si potrebbe chiedere a questo punto è se esistano carte di credito con plafond illimitato. La risposta è affermativa, in quanto ci sono alcune carte del circuito American Express per le quali non è presente il plafond, quindi l’utilizzo è pressoché illimitato. 

Questi strumenti vengono rilasciati unicamente a soggetti molto affidabili e che siano in grado di dimostrare la capacità di sostenere anche la restituzione di cifre consistenti.

Scopri le carte di credito con plafond elevato

Come aumentare il plafond della carta di credito

I titolari di una carta di credito avranno la possibilità, sulla base di esigenze specifiche che in alcuni casi dovranno anche essere palesate alla banca, di richiedere l’aumento del plafond della propria carta. 

In questa evenienza, si avranno a propria disposizione due opzioni:

  • richiedere un aumento del plafond momentaneo, limitato a determinate situazioni e periodi;
  • richiedere un aumento del plafond permanente

Per soddisfare la seconda necessità, si dovranno fornire alla banca dei giustificativi affinché la propria richiesta possa essere accolta, come per esempio la presentazione del cedolino di uno stipendio più elevato rispetto a quello che si aveva in precedenza. 

Ricordiamo che ai titolari di una carta di credito vengono sempre richieste delle garanzie di tipo reddituale: se si riusciranno a dimostrare, non dovrebbero esserci problemi di alcun tipo nell’ottenere un aumento del plafond

Clicca per conoscere le migliori offerte di carte di credito online

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Come aumentare il plafond della carta di credito?