Case vacanza, un business da capogiro: +15% l’offerta, +20% il fatturato

Nel 2017 giro d'affari da 100 milioni di euro

(Teleborsa) Un lavoro non c’è? Poco male. Gli italiani non si arrendono e provano ad inventarselo, facendo affidamento con ingegno su un business, è proprio il caso di dirlo, “fatto in casa”. Sono sempre di più, infatti, gli italiani  che hanno deciso di puntare sul business delle case vacanza, soprattutto in alcune aree del paese che possono giocare la carta dei buoni flussi turistici. Il ritorno economico, più che interessante, è garantito. Insomma, una fetta di mercato che sta diventando sempre più ghiotta e può contare su numeri da capogiro, e, cosa ancora più importante, con una proiezione di crescita ancor più sorprendente.

Con l’inverno che sta per congedarsi e fa ciao ciao con la manina all’estate che avanza e le vacanze già nei pensieri di tanti italiani pronti a tirar fuori dalla soffitta la valigia,  il portale CaseVacanza.it ha, infatti,  calcolato che nel 2016 il fatturato del business degli affitti turistici nel nostro Paese ha incrementato il suo volume del 20% rispetto all’anno precedente e l’offerta che ha fatto registrare un 15%
 
L’identikit dell’inserzionista – Il 54% è di sesso maschile e l’età media rilevata è di 49 anni, ma dalla divisione in fasce d’età vengono fuori alcuni dati interessanti: oltre un gestore su dieci (12,27%), infatti, ha meno di 30 anni, segno di una sempre maggiore partecipazione da parte dei giovani, i più penalizzati da una crisi che dura ormai da anni, verso questo tipo di attività economica. Il  21,34% dei gestori ha, invece, oltre 60 anni.
 
La maggior parte dei proprietari o gestori mette in affitto una casa che si trova nella stessa regione in cui vive: il 40% risiede, infatti, tra Sicilia, Puglia e Lazio, le regioni con l’offerta più consistente. Ma c’è anche una fetta di gestori che amministra gli immobili a distanza, è il caso della Lombardia, regione in cui si concentra l’8% dei proprietari ma solo il 4% degli annunci.
E’ la montagna la zona più ambita dai turisti, ma anche quella in cui vi è meno offerta di immobili: questo cortocircuito determina un guadagno maggiore per chi mette in affitto una casa vacanza in queste zone. La Valle d’Aosta è la regione in cui i proprietari ricevono il maggior numero di prenotazioni per immobile; a seguire il Trentino Alto Adige e l’Abruzzo. 
“Nel 2017 giro d’affari da 100 milioni di euro” – “Le case vacanza sono un’alternativa alle strutture tradizionali amata non solo dagli italiani, ma anche dagli stranieri, di cui registriamo una presenza in costante aumento – spiega Francesco Lorenzani, amministratore delegato di Feries, società cui fa capo CaseVacanza.it. -. In questo contesto, internet ha giocato un ruolo centrale come luogo di incontro fra domanda e offerta, ma anche come canale di sviluppo delle attività dei gestori: con i servizi offerti dal web, possono contare su una comunicazione più veloce e trasparente e su transazioni sicure. Abbiamo stimato che il giro d’affari dei proprietari generato dal nostro portale nel 2017 sarà di 100 milioni di euro”.
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