Carte di credito, verso l’addio alla firma. Cosa cambia

Addio alla firma sullo scontrino per le transazioni con la carta di credito. Cosa cambia con le novità introdotte da MasterCard, Visa e le altre

A breve non sarà più necessaria la firma per fare acquisti con le carte di credito. Il chip, la prossimità e il codice Pin saranno più che sufficienti per assicurare l’autenticazione della transazione.

La novità per ora riguarda solo gli utenti del Nord America: MasterCard, American Express e Discover stanno già agendo mentre Visa dovrebbe unirsi alla decisione entro la fine del mese. Il cambiamento potrebbe coinvolgere presto anche l’Italia. Si è già mossa in tal senso American Express, abolendo l’obbligo di firma per le transazioni con carta di credito per tutti i suoi utenti sparsi per il mondo, quindi anche per gli utenti italiani.

La scomparsa definitiva delle firme, tuttavia, richiederà del tempo. Per lo più sarà facoltativa e saranno i commercianti, e non i clienti, a decidere se applicare la novità o meno. L’utente finale non avrà il diritto di rifiutarsi di firmare qualora il rivenditore lo richieda.

La tendenza all’abbandono dell’uso della firma è in corso da diverso tempo: secondo Visa, ad oggi oltre il 75% delle transazioni sulle sue carte in Nord America non richiede una firma a causa dell’esenzione prevista su valori limitati. Cruciale è il cambiamento della tecnologia: Visa ha già eliminato l’obbligo di firma per le transazioni tramite carte con chip, di ultima generazione, e per i pagamenti contactless.

Eliminare il requisito della firma è “un altro passo nell’evoluzione digitale della sicurezza dei pagamenti”, secondo la vicepresidente esecutiva di MasterCard, Linda Kirkpatrick.

E il rischio truffa? A tutelare la sicurezza dei capitali dei clienti intervengono ora delle nuove tecnologie, come chip, dati biometrici e altri metodi per verificare l’identità di chi esegue le transazioni. L’operazione delle grandi società di carte di credito e pagamenti si spiega, infine, con la volontà di alimentare il numero di transazioni compiute dai clienti, eliminando processi superflui e aumentando gli introiti per chi gestisce la rete.

Leggi anche:
Banche addio, così le imprese si finanziano altrove
Bastano sei secondi per clonare una carta di credito
Dove vanno i soldi quando paghi con la carta di credito  
Carta di credito contactless: come funziona? E’ davvero sicura?

 

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Carte di credito, verso l’addio alla firma. Cosa cambia