Carte di Credito ancora poco usate in Italia: la classifica regione per regione

Carte di credito: quanto sono usate nel nostro Paese? Ecco quali sono le regioni che utilizzano maggiormente il sistema di pagamento alternativo alla moneta offerto dalle banche

Nei film americani le carte di credito hanno sempre avuto un ruolo quasi fondamentale, basti pensare come in I Love Shopping la protagonista ne abbia il portafoglio pieno. E’, in effetti, uno strumento di pagamento alternativo alla moneta molto semplice e veloce, ma, nonostante ciò, la sua diffusione non è così tanto ampia. Secondo quanto emerso dalla CPP Italia (Card Protection Plan Limited), il nostro Paese si classificherebbe al 23° posto, con in media circa 1,61 tessere per abitante. In cima alla classifica si trovano, invece, stati come il Giappone, con ben 12 carte di credito pro capite, Singapore (8,49) e la Corea (6,42).

Analizzando il trend della propagazione, si può vedere come questo nel 2014 abbia registrato un andamento costantemente crescente sia per quanto riguarda il numero di tessere presenti nell’economia italiana, sia per le transazioni che giornalmente sono state effettuate. Nel 2015, invece, si è registrato un lieve calo, poi superato con un aumento del 14,7%. Ultimamento, però, si sta facendo largo il pensiero che possano sparire nel giro di due anni. Il sito online di comparazione dei servizi finanziari Facile.it ha stilato una classifica che illustra la distribuzione delle carte di credito nelle varie regioni d’Italia. In fondo alla lista si posiziona la Valle d’Aosta con un n.d. che dimostra quanto i residenti preferiscano ancora l’utilizzo della moneta circolante.

Con valori al di sotto dell’1% ritroviamo regioni come la Basilicata (0,11%), il Friuli-Venezia Giulia (0,93%), l’Umbria (0,96%) e il Trentino-Alto Adige (0,99%). Scalando la classifica, si posiziona poi al 15° posto l’Abruzzo con un utilizzo delle carte di credito pari all’1,34%, seguito dalla Liguria e dalla Calabria, regioni nelle quali si è registrato un valore corrispondente all’1,77%. Le Marche si classificano all’11° posto con l’1,78%, dimostrando di continuare a preferire il contante. L’altra metà della classifica vede una distribuzione più o meno uniforme delle carte di credito tra i residenti delle varie regioni d’Italia, sia settentrionali che meridionali.
Con il 2,13% si posiziona perfettamente al centro la Sardegna, seguita dalla Puglia (4,83%). Percentuali piuttosto simili invece sono state registrate nelle regioni del Piemonte (5,98%) e della Toscana (6,04%). Con mezzo punto percentuale in più, al 6° posto ritroviamo l’Emilia Romagna (6,49%), sovrastata poi dal Veneto (6,85%), dalla Sicilia (8,07%) e dalla Campania (9,85%). Le prime due posizioni sono infine occupate dal Lazio, con un valore di 17,4%, e dalla Lombardia, con una diffusione della carte di credito pari al 22,7%.

Carte di Credito ancora poco usate in Italia: la classifica regione pe...