Carta famiglia al via da febbraio: le novità del 2020

Dopo mesi di attesa parte la nuova tessera per le famiglie con almeno tre figli conviventi sotto i 26 anni

Sarà operativa da febbraio la nuova Carta famiglia, progetto ereditato dai precedenti governi e previsto ancora dalla legge di Bilancio 2020 per i nuclei numerosi. Il portale per il rilascio delle tessere è quasi pronto e il dipartimento per la Famiglia di Palazzo Chigi sta cercando di definire una prima lista di privati interessati ad aderire all’iniziativa.

Il debutto della card dal mese di febbraio arriva a pochi mesi dalle novità per le famiglie italiane introdotte con la manovra di fine anno, tra cui il bonus bebè per 12 mensilità da 80 a 160 euro al mese (in base alla situazione economica) per tutti i nuovi nati nel 2020 e il potenziamento del bonus nido. L’iniziativa potrebbe essere il primo passo in vista del riordino delle misure a sostegno della famiglia, previsto con il Family Act.
Per l’avvio dell’operazione nel triennio 2019-2021 è stata autorizzata una spesa nel limite massimo di un milione di euro all’anno, attingendo al Fondo per le politiche della famiglia.

Carta famiglia, cos’è e a chi spetta

La nuova tessera è riservata a cittadini italiani o europei residenti in Italia e spetta alle famiglie con almeno tre figli conviventi sotto i 26 anni, in tutto 939mila secondo l’Istat.
La Carta consente l’accesso a sconti pari almeno al 5% sull’acquisto di beni o servizi o riduzioni tariffarie concesse dai soggetti pubblici o privati che intendano contribuire all’iniziativa.

Carta famiglia, le novità

Per il nuovo triennio ne hanno diritto “le famiglie costituite da cittadini italiani ovvero appartenenti a Paesi membri dell’Unione europea regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli conviventi di età non superiore a 26 anni”.
La normativa precedente prevedeva invece la Carta famiglia per famiglie italiane o straniere residenti, con almeno tre figli minorenni e Isee fino a 30mila euro. Le carte già emesse in base alle precedenti regole restano valide fino a scadenza. A quel punto, per il rinnovo bisognerà rientrare nei nuovi requisiti.

Carta famiglia, come funziona

La carta viene emessa in via telematica: bisogna presentare domanda attraverso un portale online in via di preparazione (prevista anche app per smartphone) gestito dal Dipartimento per la Famiglia. Potrà essere chiesta da uno dei genitori, ma sarà utilizzabile da tutti i componenti della famiglia.
Per la scontistica e le riduzioni, ci sarà un apposito avviso del Ministero per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse da parte di soggetti pubblici e privati che vogliano siglare protocolli d’intesa o convenzioni. L’elenco di questi soggetti è costantemente aggiornato sul sito del Dipartimento per la Famiglia.

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