Caro benzina, lo Stato ha maturato un ‘tesoretto’ di 4 mld. E noi paghiamo ancora la guerra d’Abissinia

La CGIA denuncia l'extragettito incassato dall'Erario per l'aumento del carburante, pari a 4 mld di euro. Il caro benzina sotto la lente: persino la campagna d'Etiopia grava tutt'oggi sul portafoglio dell'automobilista...

L’inarrestabile impennata del prezzo della benzina equivale all’ennesima tassa che grava sulle tasche degli italiani. “Negli ultimi 4 anni, a fronte dell’aumento del costo della benzina e del gasolio per autotrazione, stimiamo che l’Erario italiano abbia incassato un extragettito di 4 miliardi di euro, a fronte della maggiore incidenza che hanno avuto sia l’IVA, sia le accise, sul prezzo alla pompa. Per questo, chiediamo al Governo di ritornare questo tesoretto agli automobilisti italiani”.

Sono queste le dichiarazioni rilasciate dal segretario della CGIA di Mestre, Giuseppe Bortolussi, dopo aver analizzato i risultati di un’analisi condotta dal suo Ufficio studi. Tra gennaio 2008 e la metà di marzo di quest’anno, l’aumento dei prezzi alla pompa dei carburanti ha portato nelle casse dello Stato un importo pari 2,33 miliardi di euro di maggiore IVA e 1,7 mld di euro di maggiori accise.
Complessivamente, quindi, l’Erario ha incassato un “tesoretto” aggiuntivo di 4 miliardi di euro.

Abbiamo la benzina più cara d’Europa e il discutibile primato dipende soprattutto dalle imposte, Iva e accise, le più alte del vecchio Continente.
Ma perché il carburante costa così caro?

Il prezzo del greggio, l’IVA, il decreto “Salva Italia”…  Ma sul prezzo finale della benzina ci sono costi che spesso sfuggono alle analisi, come quelli per le stazioni di servizio inefficienti o le accise per la guerra d’Abissinia…
Scopri le voci occulte del caro benzina

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Caro benzina, lo Stato ha maturato un ‘tesoretto’ di 4 mld...