Carburanti, scampato l’aumento delle accise previsto a gennaio

Il Mef disinnesca la clausola salvaguardia che avrebbe dovuto aumentare le accise sui carburanti dal 1° gennaio 2015

Non ci sarà alcun aumento delle accise sui carburanti, che avrebbe dovuto scattare dal 1° gennaio del 2015.
La buona notizia è contenuta nel decreto milleproroghe in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ed èstata confermata dal ministero dell’Economia e delle Finanze: gli aumenti previsti dalla clausola di salvaguardia inserita nel decreto Imu nel novembre 2013 non scatteranno.

Lo riferisce la Staffetta Quotidiana ricordando che lo stop è contenuto nel decreto milleproroghe in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il portavoce del Mef conferma alla Staffetta che "la clausola di salvaguardia che prevedeva l’aumento delle accise a copertura di mancate entrate da altri provvedimenti è stata disattivata e pertanto non è previsto alcun aumento delle accise".

L’aumento della fiscalità sui carburanti era previsto da un apposito decreto del Mef del 30 novembre 2013 e serviva a finanziare il taglio della prima rata dell’Imu per un ammontare di circa 671 milioni di euro per il 2015 e 18 milioni per il 2016.
 

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