Calciomercato: tutte le buonuscite in vista

Sono diversi gli allenatori che si preparano a lasciare più o meno consensualmente a propria squadra, con buonuscite molto care per i rispettivi Club

Il calcio di questo periodo sta affrontando diversi addii che costano care alle squadre, in particolare se si parla di allenatori, come nei casi analizzati di seguito.

Tra questi, in particolare Antonio Conte vince la sua battaglia contro il Chelsea e ottiene il risarcimento che chiedeva, ben 9 milioni di sterline, corrispondenti al suo ingaggio per la stagione in corso, da quando è stato sostituito da Sarri. Conte è arrivato a Londra nel 2016 e ha portato la squadra a vincere in due anni anni una Premier League e una FA Cup, ma dopo questi successi il rapporto con il club si è rovinato, fino all’esonero alla fine della stagione 17/18.  Da questo momento parte la causa con la squadra di Abramovich. Il contratto prevedeva una buonuscita di circa 9 milioni di sterline in caso di licenziamento, ma il Chelsea non ha mai voluto versare quella somma, rivendicando il licenziamento per giusta causa, in riferimento al caso Diego Costa.

La vicenda si riferisce alla scorsa estate quando, durante il calciomercato, Conte avrebbe inviato un sms al centravanti spagnolo, per informarlo di non rientrare più nei piani tecnici del Chelsea. Quest’iniziativa, una volta resa pubblica ha portato al deprezzamento del cartellino del centravanti spagnolo che è andato a prezzi di saldo all’Atletico Madrid. Conte però ha contestato questa decisione agendo per vie legali e i giudici gli hanno dato ragione e ora il tecnico si prepara ad approdare all’Inter, dove sostituirà Luciano Spalletti.

Quest’ultimo ha però un contratto che lo lega all’Inter fino al 30 giugno 2021. Al momento non sono ancora chiare le mosse della dirigenza nerorazzurra, si parla di un anno sabbatico di aggiornamento professionale, restando al libro paga dell’Inter. Questo esonero costerà alla società circa 25 milioni, considerando lo stipendio anche di tutto lo staff, ma la proposta non è ancora stata ufficializzata, probabilmente non si vogliono ancora affrettare i tempi.

L’altro grande addio è quello di Rino Gattuso che si separa dal Milan, fino alla prossima stagione, quando non sarà più ufficialmente l’allenatore. La decisione è stata presa a causa di discordanze tra le idee dell’ex centrocampista e parte della dirigenza. Nei prossimi giorni verrà ufficializzata l’intenzione di non andare avanti, dopo l’incontro con Gazidis, il nuovo amministratore del Milan. L’allenatore ed ex giocatore della squadra rossonera probabilmente si prenderà una pausa di riflessione, dopo aver detto di no al Leeds e alcune altre proposte importanti provenienti dall’Arabia. Al quotidiano La Repubblica confermando il suo addio avrebbe dichiarato di voler rinunciare a due anni di contratto “proprio perché la mia storia col Milan non potrà mai essere una questione di soldi”.

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