Bruxelles scettica su Manovra Italia, non convince deficit di bilancio

Non si escludono mosse da parte della Commissione Ue, ma Renzi è pronto a dare battaglia

(Teleborsa) – Che la Manovra italiana non fosse piaciuta a Bruxelles era apparso evidente già nel day after. La legge di Stabilità approvata dal Cdm la scorsa settimana ha infatti in sé, per l’Europa, eccessivi margini di deficit e per questo è sotto la lente di osservazione della Commissione Ue. Nonostante il Premier Matteo Renzi abbia difeso a spada tratta da Washington la bontà della manovra, difficilmente Bruxelles eviterà di chiedere all’Italia di cambiare la legge di Stabilità. Il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ritiene infatti eccessivamente alto il deficit di bilancio e chiede maggiori garanzie per evitare che anche nel 2017 il debito pubblico salga per il decimo anno consecutivo.

Nei giorni scorsi il documento programmatico di bilancio per il prossimo triennio è giunto a Bruxelles. Nel testo, sono state confermate le previsioni macroeconomiche annunciate dal governo dopo l’approvazione della manovra in Consiglio dei Ministri: PIL in crescita dell’1% nel 2017 e Deficit del 2,3% in aumento rispetto al 2% indicato nella nota di aggiornamento del DEF (Documento di Economia e Finanza).

Per Bruxelles è troppo rischioso un debito che nel 2017 non scende e un deficit al 2,3%, motivo per il quale molto probabilmente già dalla prossima settimana saranno inviate richieste di chiarimenti. Roma dal canto suo sa benissimo che una politica restrittiva in questa fase sarebbe controproducente con un’economia ancora così debole e potrà appellarsi al diritto che ha l’Italia di non affrontare nel 2017 alcun tipo di risanamento strutturale. Per gli addetti ai lavori, il Commissario europeo per gli affari economici e monetari, Pierre Moscovici, potrebbe anche concedere più tempo a Roma. Di certo, il premier Renzi non farà passi indietro: “Accettiamo consigli e suggerimenti da Bruxelles, ma la Manovra rispetta tutte le regole”, ha chiarito.

Leggi anche:
Partite IVA: tutte le novità in arrivo nel 2017
ISEE 2016: tutti i chiarimenti dell’Inps
Fisco: studi di settore, addio nel 2017. Ecco gli indicatori di fedeltà
Fisco: al vaglio cambio data per la scadenza unica del 16 giugno

Bruxelles scettica su Manovra Italia, non convince deficit di b...