Brexit: nasce un crowdfunding per portare i politici in giudizio

Con la Brexit la Gran Bretagna si dichiara fuori dall'unione europea ma, i politici che hanno favorito l'uscita, vengono ora fortemente criticati

In seguito al fenomeno Brexit, nasce un innovativo  progetto di crowdfunding che mira a raccogliere 100.000 dollari, somma necessaria per mettere in discussione i politici che hanno favorito la campagna. La raccolta procede a gonfie vele tanto che, in brevissimo tempo, si è riusciti a racimolare una quantità di denaro pari a circa 90.000 dollari. Il fatto stupefacente, che fa sperare nella buona riuscita dell’opera, è che ci sono ancora dieci giorni a disposizione per le donazioni.

Marcus J Ball, il fondatore della campagna #BrexitJustice, ha dato vita al progetto con il preciso fine di perseguire i leader vincitori che da mesi incitavano i cittadini per votare a favore dell’uscita dall’unione europea. Le accuse rivolte ai politici sono numerose, tra queste spuntano le diffamazioni per frode, cattiva condotta, influenza indebita e incitamento all’odio razziale. I fondi raccolti attraverso la campagna verranno utilizzati per pagare un quantitativo adeguato di avvocati e procuratori legali che sin da subito hanno accettato di lavorare con il team con l’intento di perseguire i vari attivisti considerati disonesti.

I giovani che hanno dato vita al progetto in crowdfunding, secondo quanto dichiarato in alcune recenti interviste, affermano di desiderare un parlamento nel quale passi una nuova legge che imponga ai politici di non mentire alla gente. Secondo le statistiche raccolte, almeno una decina di persone si sono offerte per donare oltre 1.000 dollari a favore della campagna. A partecipare alla raccolta sono state anche numerose celebrità: tra i nomi delle star che hanno prestato il loro sostegno spuntano quelli di Sir Alan Sugar e della pop star Faith Hill. Numerose sono state poi le ingenti donazioni anonime di cui, tutt’ora, non si conosce il mittente.

Gli ideatori del progetto riferiscono ai media che, una volta che saranno riusciti a raccogliere abbastanza denaro e a far perseguire alcuni dei politici corrotti, continueranno con il loro servizio, sperando di riuscire ad applicare lo stesso trattamento su buona parte del parlamento inglese.
Molti elettori sono indignati per le bugie che sono state raccontate loro, si sentono sottovalutati e presi in giro dalla campagna a favore della manovra Brexit e, per il bene della democrazia, sostengono sia giusto impegnarsi per porre rimedio agli errori fatti dai politici che continuano quotidianamente a ricevere pesanti critiche. 

Brexit: nasce un crowdfunding per portare i politici in giudizio