Borse e mercati oggi: analisi e commenti. Daily Report 21/07/2015

Il commento e l'analisi quotidiana dei mercati a cura dell'Advisory di Cassa Lombarda

Cassa Lombarda

Azioni: Il FtseMib ieri ha aggiornato i massimi dell’anno superando i 24mila punti grazie al venir meno delle preoccupazioni per la Grecia e al traino delle banche. Le borse europee si sono così portate sui massimi delle ultime sei settimane. Wall Street chiude in lieve rialzo. Ed il Nasdaq ha registrato il terzo record consecutivo (+0,17%). Buone le indicazioni delle trimestrali. Il tonfo dei prezzi dell’oro ha provocato il sell-off di titoli di aziende minerarie come Newmont Mining (-12,23%). Chiusura in rialzo per la borsa di Tokyo, che si allinea al trend positivo delle principali piazze finanziarie internazionali. L’indice Nikkei ha terminato la giornata con un rialzo dello 0,93% a 20.842 punti. Positivi anche gli altri listini asiatici. Apertura in moderato rialzo per le borse europee stamattina. Oggi non ci sono indicatori macro significativi (market movers) sia in Europa che Usa.

Obbligazioni: Ieri il rendimento del Btp è sceso all’1,9% mentre quello del Bund a 0,76%, con lo spread quindi in area 113 punti base. Anche stamattina prosegue il calo dei rendimenti dei bond governativi di Eurozona. La Grecia ha rimborsato ieri €4,2 mld alla Bce, €500 mln alla Banca Centrale ed €2,05 mld al FMI (questi ultimi scaduti il 30 giugno scorso), per un totale di €6,25 mld. Ieri Treasury sotto pressione su attese di rialzo dei tassi da parte della FED. Sul segmento credito gli indici CDS hanno continuato a stringere con il Main ed il XO nuovamente in area 60bps e 100 bps. Nel IG Cash, i settori a maggior beta hanno stretto di più (Corporate Ibridi -3,2bps e Financial Subs -2,7 bps).

Forex: EUR sostanzialmente stabile in area 1,083. Ieri Bullard della FED ha dichiarato che la probabilità di un rialzo  dei tassi a settembre sono superiori al 50%. AUD moderatamente debole dopo la diffusione dei verbali dell’ultima riunione della RBA. La Banca Centrale ha dichiarato che la crescita ha rallentato ed il dollaro è sopravvalutato. TRY debole ieri sulla notizia che il partito AKP starebbe preparando elezioni anticipate. Il governo di coalizione o minoranza deve esser formato entro metà agosto, pena l’indizione di elezioni anticipate. Secondo Morgan Stanley la lira turca si dovrebbe indebolire fino a 2,85 contro dollaro per il rischio politico, l’elevato deficit delle partite correnti e la crescita del credito nel settore privato. A pesare sulla valuta anche le esplosioni nella città di Suruç in Sanliurfa. BRL debole ieri sulle incertezze per il consolidamento fiscale ed il rischio di taglio del rating da parte di Moody’s. Anche il Ministro delle Finanze Levy lo vede come probabile ad un livello sopra lo status di junk.

Commodities: Il Petrolio ha recuperato quota $50 al barile. Oro ieri -2,2% a $1.106,70 l’oncia, minimi da marzo 2010.

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