Bonus sanificazione, scadenza il 7 settembre: come fare domanda

Mancano pochi giorni alla scadenza del credito d'imposta per le spese di sanificazione e l'acquisto DPI. Come fare

Mancano pochi giorni alla scadenza del credito d’imposta per le spese di sanificazione e l’acquisto DPI, dispositivi di protezione individuale. C’è tempo infatti fino al 7 settembre per mandare apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate indicando l’importo delle spese sostenute e che si prevede di sostenere.

L’importo del credito spettante sarà poi comunicato con apposito provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate entro l’11 settembre. Dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento, il credito potrà essere utilizzato in compensazione mediante F24, in dichiarazione dei redditi o in alternativa ceduto a terzi.

Bonus sanificazione, a chi spetta e a quanto ammonta

Il bonus spetta ad esercenti attività d’impresa, arti e professioni, enti non commerciali compresi quelli del Terzo settore ed enti religiosi civilmente riconosciuti (ascolta qui il podcast).
È pari al 60% delle spese 2020 (con un importo massimo del credito di 60.000 euro per ciascun beneficiario).
Con la circolare n. 25/E del 20 agosto 2020, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le spese ammissibili: il bonus copre gli investimenti in sanificazione ambienti (strumenti e prestazioni) e in DPI o altri dispositivi per garantire la salute di lavoratori e utenti o clienti.
Vi rientrano anche le spese ordinarie, non legate all’emergenza Covid, che hanno comunque obiettivi di sanificazione (es.: presso studi medici e odontoiatrici).
Non vi rientrano le spese di ordinaria pulizia dei condizionatori ma sono ammissibili le spese di pulizia degli impianti di condizionamento finalizzate ad aumentare la capacità filtrante del riciclo, ad esempio con la sostituzione dei filtri con altri di classe superiore.

Credito d’imposta sanificazione, come fare

Per accedere al credito d’imposta sanificazione è necessario presentare una comunicazione delle spese ammissibili tramite l’apposito modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate. L’istanza deve essere presentata (a partire dallo scorso 20 luglio) entro lunedì 7 settembre 2020, in via telematica mediante i canali telematici dell’agenzia o tramite il servizio web, direttamente dal contribuente o tramite intermediario.
Nel modello vanno indicate le spese sostenute fino al mese antecedente la data di sottoscrizione della comunicazione (quindi per chi ancora non ha fatto si devono considerare le spese fino al 31/8/2020) nonché quelle che si prevede di sostenere fino al 31 dicembre 2020 (quindi per chi ancora non ha fatto si devono considerare le spese prevedibili dall’1/9/2020 fino al 31/12/2020).
L’importo del credito spettante sarà poi comunicato con apposito provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate (entro l’11 settembre).
Dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento, il credito potrà essere utilizzato in compensazione mediante F24, in dichiarazione dei redditi o in alternativa ceduto a terzi.

 

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