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Bonus quarto figlio da 500 euro: pochi giorni alla scadenza

Al via la corsa per l’ottenimento dell’agevolazione prevista per le famiglie numerose

Fisco 7
Al via la corsa per l’ottenimento dell’agevolazione prevista per le famiglie numerose con quattro o più figli, entro il termine del 31 maggio 2016. I soggetti interessati a questa scadenza sono le famiglie che devono aggiornare la situazione del proprio nucleo famigliare in seguito all’ingresso, ad esempio, di un nuovo nascituro. Chiariamo qual è l’importo del beneficio riconosciuto e come presentare la domanda.

Come noto, il D.P.C.M. 24 dicembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n.35 del 12 febbraio 2016, ha regolamentato la trattazione del contributo economico a sostegno del reddito per quelle famiglie che presentano nel loro nucleo un numero di figli minori pari o superiore a quattro e che non raggiungono nel contempo una determinata soglia ISEE.
Analizziamo per punti i dettagli al riguardo.

BENEFICIARI
All’art. 2 del predetto decreto viene individuata la platea interessata: si tratta di quelle famiglie, già beneficiarie del bonus per il terzo figlio, nelle quali abbia fatto ingresso anche un quarto figlio minore, e che presentino un indicatore ISEE non superiore a Euro 8.500, soglia più bassa rispetto a quella prevista per poter ricevere l’agevolazione per il terzo figlio. È importante precisare che per “ingresso” s’intende non solo la nascita del quarto figlio, ma anche l’adozione o l’affidamento preadottivo o temporaneo, di cui alla Legge n.184 del 1983.
Per meglio comprendere l’entità del bacino di possibili richieste, è interessante considerare il conteggio dell’INPS per il 2014, dal quale si rileva che il totale dei beneficiari di assegno per il nucleo composto da tre figli minori fosse pari in quell’anno a 231.937 famiglie; di queste 71.641 erano famiglie che nello stesso anno presentavano quattro o più figli.

BENEFICIO
L’importo riconosciuto è pari ad Euro 500 per nucleo famigliare, come disposto dall’art. 3 del D.P.C.M. 24 dicembre 2015; tale contributo è concesso in ragione al numero di mesi per i quali il requisito sia stato effettivamente soddisfatto (la frazione di mese viene considerata come intero).
È previsto inoltre dal decreto un ricalcolo dell’importo erogato, in funzione dell’ammontare delle risorse residue rispetto alle previsioni di spesa; nella pratica, nel caso in cui il conteggio finale degli oneri sostenuti si concluda con la presenza di una somma residua, è previsto che questa venga poi ripartita tra tutti i beneficiari ad integrazione di quanto inizialmente previsto.
L’assegno per il quarto figlio verrà erogato a partire dal mese di luglio 2016.

COME PRESENTARE LA RICHIESTA
Il contribuente che ha già inviato la pratica per la richiesta di Assegno al Nucleo Famigliare e che già in quel momento presentava un nucleo comprensivo del quarto figlio, non dovrà fare null’altro; l’INPS infatti verificherà autonomamente la presenza del quarto figlio minore e conseguentemente provvederà all’erogazione dell’ulteriore beneficio.
Nel caso in cui, al contrario, l’ingresso del quarto figlio si sia verificato sempre nel 2015 ma successivamente rispetto alla domanda di Assegno al Nucleo Famigliare, si dovrà provvedere, a nome del genitore richiedente, alla presentazione di una DSU aggiornata entro e non oltre il termine del 31 maggio 2016. In seguito sarà comunque sempre l’INPS ad effettuare le relative verifiche.

Marika Magro – Centro Studi CGN

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