Bonus pubblicità 2023 al via: ecco come richiederlo

La domanda andrà fatta attraverso l'Agenzia delle Entrate dal 9 gennaio al 9 febbraio 2023

Prende il via anche quest’anno il periodo utile a richiedere il bonus pubblicità, che consiste in un’agevolazione a favore delle imprese per gli investimenti in pubblicità effettuati nel 2022 fruibile mediante un credito di imposta. Per accedervi occorrerà fare domanda all’Agenzia delle Entrate entro il 9 febbraio 2023. (Le domande lo scorso anno erano partite il 10 gennaio primo giorno lavorativo utile).

Di cosa si tratta

Il bonus è stato istituito nel 2018 e consiste in un credito d’imposta a favore di imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali (articolo 57-bis decreto legge n. 50 del 24 aprile 2017).

Per beneficiare dell’agevolazione è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente.

A quanto ammonta

Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati ed è concesso nei limiti massimi degli stanziamenti annualmente previsti.

Ma negli anni 2021 e 2022 il regime è cambiato ed il credito d’imposta è concesso nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato. Viene meno quindi il presupposto dell’incremento minimo dell’1 per cento dell’investimento pubblicitario, rispetto all’investimento dell’anno precedente, quale requisito per accedere all’agevolazione.

A decorrere dall’anno 2023 si torna al regime ordinario, ma sono agevolabili solo gli investimenti sulla stampa: il credito d’imposta è concesso nella misura unica del 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line.

Come richiederlo

Per fruire del credito d’imposta, i soggetti interessati devono presentare apposita domanda all’Agenzia delle Entrate, inviando prima la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato, e poi la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, che attesta che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti previsti dalla norma.

La comunicazione per l’accesso al credito d’imposta e la successiva dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati sono presentate, esclusivamente in via telematica, al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite il servizio on line messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate dal 9 gennaio al 9 febbraio di ogni anno.

Le istanze possono essere trasmesse attraverso il  sito dell’Agenzia delle Entrate, alla sezione “Servizi per”, voce “Comunicare” nell’area riservata cui si accede con le  credenziali personali.

L’ammontare del credito d’imposta fruibile verrà stabilito con provvedimento del Dipartimento; il bonus sarà utilizzabile  in compensazione mediante il modello F24, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.