Bonus pc e tablet, vale solo se in comodato d’uso

I computer e i tablet non potranno essere acquistati direttamente dagli utenti, gli operatori potranno fornirli esclusivamente in comodato d’uso

AGGIORNAMENTO: A differenza di quanto circolato nelle scorse settimane, è stata ufficialmente smentita la notizia per cui pc e tablet sarebbero dati solo in comodato d’uso all’utente. Quindi la notizia da noi scritta in data 25 settembre non è più da ritenersi corretta. Infratel, la società che gestirà il piano voucher, ha spiegato che si tratterà invece di un acquisto a tutti gli effetti. Il comodato d’uso era un’ipotesi presente in una prima bozza di regolamento, ma che poi non ha visto la luce. Il regolamento operativo Infratel conferma infatti che l’utente conserverà la proprietà del prodotto dopo 12 mesi di contratto obbligatorio, con peraltro la possibilità di cambiare operatore nei 12 mesi. Qui trovate tutte le info relative a questo importante aggiornamento.

Il bonus pc e tablet, che consentirà a migliaia di famiglie italiane di ottenere un rimborso economico per nuovi pc, tablet o per l’utilizzo di servizi per l’accesso Internet, è in dirittura d’arrivo.

primi voucher saranno disponibili a fine settembre, come ha annunciato la ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, durante la sua audizione in commissione Trasporti alla Camera.

Per le famiglie l’agevolazione andrà dai 200 ai 500 euro, in base all’Isee. La cifra massima di 2.000 euro è stata pensata solo per le imprese.

Ad una condizione: il comodato d’uso sui dispositivi. Il bonus infatti non si rivolge all’acquisto diretto di un pco di un tablet, ma solo a un servizio che prevede l’uso di quel dispositivo per un periodo limitato di tempo, al termine del quale dovrà essere riconsegnato.

Bonus pc solo tramite operatori

Il bonus, che inizialmente sembrava dovesse essere un buono spesa che si pensava spendibile in qualsiasi negozio per un qualsiasi pc a propria scelta, dovrà passare per forza da un operatore telefonico. La società che gestisce il benefit è Infratel e sarà proprio questa azienda a ricevere il bonus sotto forma di rimborso per il pc e la relativa connessione messa a disposizione dei beneficiari di questo bonus.

Gli utenti finali, beneficiari del voucher dovranno interfacciarsi direttamente con gli operatori (che si saranno preventivamente registrati al portale) utilizzando i consueti canali telematici. L’operatore eroga all’utente il bonus come sconto sul canone o sull’eventuale costo di attivazione e di fornitura del router. I computer e i tablet non potranno essere acquistati direttamente dagli utenti, ma saranno gli stessi operatori che, secondo le ultime indiscrezioni, potranno fornirli esclusivamente in comodato d’uso.

L’operatore otterrà poi il rimborso dei costi da Infratel, seguendo una procedura apposita di convenzione e registrazione.

Bonus pc, i requisiti

Secondo quanto è stato rilevato da Infratel italia, con un documento ufficiale pubblicato il 31 luglio 2020, potranno beneficiare del voucher:

  • le famiglie con ISEE al di sotto della soglia 20.000 euro, alle quali sarà erogato un contributo massimo di 500 euro, che consentirà di ottenere servizi di connettività ad almeno 30 Mbit/s e l’acquisizione di un tablet o di un personal computer fornito dall’operatore;
  • le famiglie con ISEE fino alla soglia di 50.000 euro, alle quali sarà erogato un contributo massimo di 200 euro che consentirà di ottenere servizi di connettività ad almeno 30 Mbit/s;
  • le imprese, alle quali sarà erogato un contributo di 500 euro fino a 2.000 euro, che consentirà loro di ottenere, rispettivamente, servizi di connettività ad almeno 30 Mbit/s o a 1Gbit/s, in base alla tipologia di rete presente nelle relative sedi.

 

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