Bonus nido 2020, via alle domande. Vale fino a 3mila euro

Pubblicata la circolare Inps con le istruzioni per il bonus. Quest'anno l'importo raddoppia e varia in base all'Isee

Al via le domande per il bonus nido 2020, che quest’anno raddoppia. Il contributo economico riservato alle famiglie con bambini che frequentano un asilo nido, erogabile per un massimo di 3 anni, lo scorso anno prevedeva un tetto massimo per ciascuna famiglia di 1.500 euro annui, dal quest’anno invece potrà anche raggiungere la cifra di 3.000 euro. L’importo sarà variabile in base all’Isee.

Bonus nido 2020, gli importi

La circolare Inps n. 27 specifica modalità e regole per accedere al beneficio e ricorda che il bonus è stato ampliato dall’ultima legge di Bilancio, portandolo ad un massimo di 3.000 euro. Questi gli importi a seconda dell’Isee della famiglia:

  • Isee fino a 25.000 euro: importo massimo fino a 3.000 euro;
  • Isee da 25.001 a 40.000 euro: importo massimo fino a 2.500 euro;
  • Isee superiore a 40.000 euro o non presentato: importo massimo fino a 1.500 euro.

Il bonus viene accreditato mensilmente ai beneficiari e non può superare il valore della retta effettivamente pagata.
A seconda delle diverse fasce di Isee minorenni, si avranno quindi contributi mensili di 272,72 euro (fino a 25.000 euro di Isee), poi 227,27 euro per la fascia tra 25 e 40 mila euro e quindi 136,37 euro per va oltre i 40mila euro o non ha l’Isee. Per il contributo rivolto alle famiglie con figli affetti da gravi patologie, invece, il bonus sarà riconosciuto dall’Inps in un’unica soluzione.
Il bonus è alternativo alla detrazione fiscale per la frequenza degli asili nido (quella a valere sull’Irpef): i cittadini dovranno scegliere l’una o l’altro.

Bonus nido, a chi spetta

La domanda per il contributo può essere presentata dal genitore del minore nato o adottato per:

  • pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati;
  • utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini, al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche.

Bonus nido, i requisiti

I requisiti per i genitori richiedenti (coloro che sopportano e certificano la spesa mensile della retta) sono:

  • cittadinanza italiana, di Stato Ue o soggiorno di lungo periodo per extra-comunitari;
  • residenza in Italia;
  • convivenza con il minore per il supporto presso l’abitazione;

Se il bonus per la retta del nido è richiesto da un genitore che non fa parte del nucleo familiare, il contributo si ferma a 1.500 euro.

Bonus nido, come richiederlo per l’anno 2020

La domanda per il bonus nido va presentata, corredata con la documentazione, esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • web – tramite il servizio on line dedicato accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un PIN INPS dispositivo, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’Istituto;
  • Contact Center multicanale – chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Nella domanda il richiedente dovrà indicare a quale dei seguenti due benefici intende accedere:

  • contributo asilo nido;
  • contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione.

Il richiedente che intende fruire del beneficio per più figli deve presentare una domanda per ciascuno di loro.

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