Bonus nido 2019: c’è tempo fino al 31 dicembre

Ecco come, quando e attraverso quali canali si può richiedere il rimborso per il pagamento delle rette

Il Bonus nido 2019 è il sostegno economico erogato dall’Inps alle famiglie che – indipendentemente dalla fascia di reddito – devono iscrivere i propri figli ad un asilo nido pubblico o privato.

In attesa che il Governo approvi la nuova Legge di Bilancio, il limite rimborsabile resta confermato anche per quest’anno a 90,91 euro al mese per un massimo di 1000 euro all’anno in tre anni, ma attenzione alle scadenze: per inoltrare la richiesta c’è tempo fino al 31 dicembre 2018.

Per il 2019, la nuova Legge di Bilancio potrebbe alzare questo tetto a 1500 euro, cioè 136,60 euro al mese. Qualora venisse approvato, l’incremento sarebbe valido solo per il triennio 2019-2021 per poi tornare alla vecchia meccanica.

Bonus nido 2019: a chi spetta e come funziona

La richiesta di rimborso per le spese relative alle rette dell’asilo può essere presentata da un genitore di un bambino nato o adottato tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2018. Per i bambini nati oltre questa data occorrerà attendere l’apposita circolare.

Contrariamente al Bonus Bebè, questa forma di sostegno è fruibile da qualsiasi famiglia, indipendentemente dal reddito, e viene erogata direttamente dall’Inps con cadenza mensile. Possono accedere al bonus nido tutti i genitori italiani e stranieri in possesso di permesso di soggiorno. Coloro che hanno necessità di iscrivere più figli al nido, devono presentare una domanda per ciascun figlio.

Rientrano tra gli aventi diritto al Bonus anche i genitori di bambini che necessitano di cure specifiche presso il domicilio per malattie croniche.

Modalità e scadenza della domanda

Per richiedere questa agevolazione è necessario rispettare modalità e tempistiche fissate dall’Inps. Attraverso il sito ufficiale dell’ente previdenziale, la domanda per il bonus nido 2019 deve essere inviata entro e non oltre il 31 dicembre 2018 per via telematica o tramite Contact Server integrato. Questi, nel dettaglio i canali utilizzabili per la richiesta:

  • Servizi web Inps accessibili tramite PIN dispositivo, SPID o la Carta Nazionale dei Servizi
  • Numero verde Inps (803 164 per chi chiama da rete fissa e 06164164 per chi chiama da rete mobile)
  • Enti di Patronato presenti sul territorio

Nella domanda il richiedente deve indicare:

  • Le mensilità per le quali intende richiedere il rimborso
  • I pagamenti relativi ai rimborsi richiesti, allegando un documento attestante il pagamento almeno della prima retta o la certificazione di avvenuta iscrizione (asili pubblici)
  • Il metodo di pagamento per riscuotere i rimborsi (bonifico su conto corrente, libretto postale o carta prepagata)

Nel caso in cui il bonus sia richiesto per bambini affetti da malattie croniche che non possono lasciare la propria abitazione, l’importo dei 1000 euro viene erogato in un’unica soluzione. Per questa particolare forma di supporto occorre allegare alla richiesta un’attestazione rilasciata dal pediatra che certifichi l’impossibilità del bambini a frequentare asili nido per grave patologia.

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