Bonus mobilità, arrivano i rimborsi: partiti i primi bonifici

Tre settimane dopo le richieste, effettuate il 3 e il 4 novembre durante il famoso click day, stanno arrivando i primi rimborsi del bonus mobilità.

Anche se in ritardo rispetto alle promesse del governo, sono finalmente partiti i primi bonifici di rimborso del bonus mobilità per l’acquisto di bici e monopattini.
Lo fa sapere il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che in un primo momento aveva assicurato che i bonifici sarebbero arrivati entro 10 giorni lavorativi dal famoso click day del 3 novembre.

Il rimborso sta quindi arrivando circa tre settimane dopo le richieste: diversi cittadini hanno segnalato online la ricezione dei bonifici sui propri conti bancari. Ancora però non si conoscono i numeri dei rimborsi effettuati, né se saranno pagati tutti gli utenti che hanno fatto richiesta del rimborso. Si tratterebbe, in questo caso, di 300.776 pagamenti.

Bonus bici, piattaforma ancora aperta

A partire dal 9 novembre e fino al 9 dicembre chi non ha avuto accesso ai fondi potrà registrarsi alla solita piattaforma buonomobilita.it, caricando i propri dati e la fattura, sempre utilizzando Spid. Il ministero sottolinea il suo impegno a soddisfare tutte le richieste e quindi invita gli aventi diritto a non accalcarsi sulla piattaforma, perché indipendentemente dalla data di acquisto e dal momento di immissione dei dati i fondi saranno sufficienti per tutte le richieste.

Bonus bici, come funziona dal 9 novembre

La piattaforma è attiva fino al 9 dicembre per tutti quelli che hanno già acquistato una bicicletta o un monopattino tra il 4 maggio e il 3 novembre e sono residenti nelle città che ne hanno diritto (quelle con più di 50mila abitanti, e i capoluoghi di regione o provincia), ma sono rimasti esclusi dalle procedure di rimborso.
Nessun click day: chi ha già acquistato la bici o il monopattino può caricare i propri dati personali, compresa la fattura o lo scontrino parlante, per ottenere il rimborso.
Il valore del buono, ovviamente, è lo stesso: fino al 60% della spesa già sostenuta e fino a un massimo di 500 euro. Dal 10 dicembre, dunque, sarà possibile conoscere la platea dei cittadini e cittadine che, pur avendo fattura o scontrino parlante non sono riusciti a ottenere ristoro. Inoltre, il Ministro Sergio Costa apre anche a chi non ha ancora acquistato un mezzo e vorrà farlo nei prossimi mesi: “Da gennaio – spiega – potranno usufruire dei vecchi benefici rottamando un veicolo più inquinante”.

Bonus mobilità, nuovi fondi per il 2021

Il governo sta lavorando per inserire in legge di Bilancio un fondo di 100 milioni di euro per rifinanziare il bonus mobilità per il 2021. I nuovi finanziamenti sono destinati a coloro che sono rimasti esclusi dal click day del 3 novembre e che prenoteranno il buono entro il 9 dicembre 2020.
Il governo coprirà la spesa con le risorse derivante dalle cosiddette aste verdi, cioè dai proventi dei permessi per inquinare che le aziende possono acquistare.

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